L'intervento è stato condotto nella zona dell'Oltradige dove sono state effettuate 21 perquisizioni, la metà delle quali hanno riguardo giovani di monore età. Si tratta di persone residenti a Bolzano, Caldaro, Termeno e Appiano, tutti accusati, in concorso, di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, vilipendio della Repubblica, furto aggravato, invasione di terreni o edifici e deturpamento e imbrattamenti
Commenti xenofobi, gesti e simboli neonazisti e atti vandalici. Queste le accuse per cui i Carabinieri di Bolzano hanno condotto un blitz contro un gruppo di giovani sudtirolesi di estrema destra. È successo nella zona dell'Oltradige dove sono state effettuate 21 perquisizioni, la metà delle quali hanno riguardo giovani di monore età. Si tratta di persone residenti a Bolzano, Caldaro, Termeno e Appiano, tutti accusati, in concorso, di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, vilipendio della Repubblica, furto aggravato, invasione di terreni o edifici e deturpamento e imbrattamenti. Stando a quanto scoperto dagli inquirenti, gli indagati, a partire dal 2025, hanno costituito un paio di gruppi, denominati "Aktverein Kaltern" e "Snusboys-Koltern" attraverso i quali hanno diffuso alcuni contenuti pubblicati sui social.
Le altre accuse
I giovani sono stati accusati anche di imbrattamenti e del furto di un cartello stradale con la scritta "Carabinieri", dietro al quale i ragazzi hanno posato mostrando il saluto nazista. La targa è stata poi restituita in un secondo momento. Gli investigatori hanno scandagliato, in particolare, le attività sui social dei giovani, dove sono emersi messaggi e simbologie riconducibili a ideologie di matrice suprematista bianca, insieme a contenuti di odio nazionale e religioso, che fanno riferimento all'iconografia del nazionalsocialismo.
L'intervento di un consigliere provinciale
A difesa dei giovani è arrivato poi l'intervento del consigliere provinciale ed ex comandante degli Schützen, Jürgen Wirth Anderlan. "Non si può davvero essere più ridicoli. Oggi a Caldaro un elicottero ha sorvolato la zona per 45 minuti, mentre l'Europa viene demolita e saccheggiata da estremisti di sinistra, mentre gli stranieri godono di totale impunità a casa nostra", ha detto. "Dovremmo - ha proseguito Anderlan - occuparci dei veri problemi che non arrivano dalla gente del posto, ma principalmente da persone che vengono da fuori". Il consigliere della lista Jwa ha poi sostenuto che l'Aktverein non c'entri nulla con gli imbrattamenti in paese, avanzando l'ipotesi ci possano essere dietro alcune "forze della sinistra estrema".