Le 43 marinerie italiane che hanno sottoscritto un documento condiviso chiedono al Governo maggiori aiuti alle imprese, la proroga del credito d'imposta sul carburante e una semplificazione delle procedure burocratiche
Mentre proseguono le manifestazioni contro il caro carburante promosse da autotrasportatori e agricoltori, anche i pescatori di Manfredonia, in provincia di Foggia, hanno annunciato che aderiranno allo sciopero nazionale della pesca del 22 ottobre. La mobilitazione coinvolge le marinerie italiane che hanno aderito allo stato di agitazione contro il caro gasolio e l'aumento dei costi per le imprese del settore. Secondo quanto riportato dal Post, giovedì tutti i pescherecci della marineria di Manfredonia resteranno fermi in porto. Non è ancora chiaro se lo sciopero durerà soltanto un giorno o se la protesta proseguirà a oltranza.
Lo sciopero dei pescatori il 22 ottobre
L'iniziativa nasce da un confronto svoltosi ad Ancona l'11 settembre, durante il quale i rappresentanti del settore hanno esaminato la crisi economica e sociale che sta investendo la pesca italiana. Una situazione aggravata, secondo gli operatori del comparto, "dalle conseguenze dei conflitti nell'Europa orientale e in Medio Oriente che da circa tre anni incidono sui prezzi dell'energia, del carburante e delle altre forniture necessarie per l'attività in mare". Nel documento condiviso, sottoscritto da 43 marinerie italiane, vengono avanzate diverse richieste al Governo. Tra queste figurano la proroga fino al 31 dicembre prossimo del credito d'imposta sul carburante, la modifica dei criteri del bando per il ristoro alle imprese con il ripristino dei precedenti coefficienti e l'innalzamento del limite massimo del contributo ammissibile. I pescatori chiedono inoltre la possibilità di accedere alle misure anche in presenza di irregolarità relative al Durc o al Durf, prevedendo il ricorso alla compensazione, la convocazione urgente di un tavolo per una revisione profonda del sistema di registrazione e tracciamento attraverso il logbook, la semplificazione delle procedure burocratiche.