Lo speciale sul caso della ricina a Campobasso
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Avvelenamento Pietracatella, piante di ricina vicino alla scuola della cugina di Di Vita

Cronaca

Dai semi degli arbusti si ricava la sostanza tossica che avrebbe ucciso Antonella Di Ielsi e la figlia 15enne Sara Di Vita. Le piante sono state trovate nei campi tra Riccia e le sponde del lago di Occhito, nella zona di Pietracatella e, dopo il sopralluogo avvenuto ieri, anche a poche centinaia di metri dalla scuola di Casacalenda dove lavora Laura di Vita

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Possibile svolta nelle indagini sul giallo di Pietracatella. A pochi metri da dove lavora Laura Di Vita, cugina del padre e marito delle vittime, gli investigatori hanno trovato piante di ricina. È dai loro semi che, attraverso una lavorazione in laboratorio, si ricava la sostanza tossica che avrebbe ucciso Antonella Di Ielsi, 50 anni, e la figlia Sara Di Vita, di 15. Le prime piante sono state trovate nei campi tra Riccia e le sponde del lago di Occhito, al confine tra Molise e Puglia. Altre piante sono proprio a Pietracatella e altre ancora sono state trovate dagli uomini della Squadra mobile di Campobasso a poche centinaia di metri dall'istituto delle Scienze Umane di Casacalenda dove lavora, appunto, Laura Di Vita come insegnante di sostegno.

Il sopralluogo

Gli agenti sono giunti sul posto nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre e hanno prelevato alcuni arbusti dal campo e scattato fotografie per i rilievi. Il terreno privato si trova a poche centinaia di metri dall’istituto di Casacalenda, l’ultimo dei quattro plessi perquisiti dagli investigatori che contavano di trovare nei pc tracce di eventuali ricerche riguardanti la ricina. E proprio qui gli inquirenti hanno acquisito i dati di un pc che sarebbe stato in uso a un'insegnante, forse Laura Di Vita. Al centro del mirino sono state le scuole nelle quali operano persone coinvolte nella vicenda in ruoli diversi. Oltre al liceo delle Scienze Umane di Casacalenda, infatti, sono stati perquisiti l’istituto Agrario di Riccia, dove lavora come tecnico di laboratorio il marito dell'insegnante amica di Gianni Di Vita, padre e marito delle vittime, il liceo Scientifico di Riccia, dove insegna la professoressa amica di Di Vita e il liceo Classico di Campobasso, frequentata fino allo scorso anno da Sara e da sua sorella Alice.

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