Omicidio Saman Abbas, a processo il padre per il matrimonio forzato: contestate aggravanti
CronacaShabbar Abbas è imputato per l'induzione al matrimonio della figlia, sparita tra il 30 aprile e il 1° maggio 2021 a Novellara e ritrovata sepolta in un casolare un anno e mezzo dopo. L'ipotesi di reato è che la famiglia volesse far sposare alla giovane, contro la sua volontà, un parente in Pakistan
È iniziato a Reggio Emilia il processo a Shabbar Abbas, il padre di Saman Abbas, sparita nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 da Novellara e ritrovata sepolta in un casolare vicino a casa dei genitori un anno e mezzo dopo. Il procedimento riguarda l'induzione al matrimonio della figlia. L'ipotesi di reato è che la famiglia volesse far sposare alla giovane, contro la sua volontà, un parente in Pakistan. Per l'omicidio di Saman sono già stati condannati all'ergastolo in Cassazione oltre al padre, anche la madre di Saman, Nazia Shaheen, i cugini Ikram Ijaz e Noman Hulaq e a 22 anni lo zio, Danish Hasnain.
Anche la madre a processo
Anche la madre è a processo per il reato di tentata costrizione alle nozze. La prima udienza si terrà a gennaio. La pm Maria Rita Pantani ha comunicato che contesterà anche le aggravanti della minore età della vittima e dell'abuso dell'autorità familiare. I fatti contestati riguardano il periodo che va dal novembre del 2019 fino alla morte della ragazza. Ammesse come parti civili anche la fondazione Pangea contro le nozze forzate e il Comune di Novellara, come già accaduto per il processo per l'omicidio della 18enne. Nella prossima seduta del 21 dicembre inizieraà l'audizione dei testimoni, tra i quali il fratello di Saman, Ali Haider e l'allora fidanzato Ayub Saqib.