Galleria Borghese e Proger, al via il Concorso internazionale di architettura: cosa sapere

Cronaca
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L'iniziativa mira a individuare soluzioni innovative in grado di ampliare l'offerta culturale e migliorare l'accoglienza dei visitatori. Il progetto prevede nuovi spazi espositivi e servizi, nel rispetto dei vincoli storici, paesaggistici e ambientali di Villa Borghese

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La Galleria Borghese lancia un concorso internazionale di architettura per immaginare nuovi spazi e servizi in grado di rispondere alle esigenze di un museo sempre più aperto e accessibile. L'iniziativa è promossa da Proger, in qualità di sponsor tecnico, con l'adesione di Roma Capitale.

Nuovi spazi per mostre, didattica e servizi

La competizione punta a raccogliere proposte capaci di migliorare la funzionalità del museo e valorizzare il contesto di Villa Borghese, nel rispetto dei vincoli storici, paesaggistici e ambientali. Tra gli interventi ipotizzati figurano la realizzazione di un nuovo volume o la riqualificazione di strutture esistenti per una superficie massima di 3.000 metri quadrati. I nuovi spazi potrebbero ospitare opere oggi conservate nei depositi, mostre temporanee, laboratori di restauro, aree didattiche, sale conferenze, bookshop, punti ristoro e infrastrutture digitali. L'obiettivo è alleggerire la pressione sul Casino Nobile e migliorare la gestione dei flussi dei visitatori, ampliando al tempo stesso l'offerta culturale.

Innovazione e tutela 

I progetti dovranno coniugare qualità architettonica, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, garantendo la salvaguardia del patrimonio storico e paesaggistico della Villa. "La Galleria Borghese ha un passato secolare di collezionismo, relazione profonda tra architettura e paesaggio, trasformazione in museo pubblico e costante ricerca di equilibrio fra identità e inclusione", ha dichiarato Francesca Cappelletti, direttrice del museo. "Il bando per il concorso di idee va in questa direzione di ricerca: acquisire una prospettiva non vincolante per il futuro e continuare a pensare il museo come un elemento fondamentale della nostra storia culturale e della società".

Fasi e selezione internazionale

Il concorso si articola in due fasi ed è interamente gestito in modalità telematica sulla piattaforma certificata Can - Competition Architecture Network dell'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia. La prima fase è aperta a tutti i professionisti abilitati, singoli o raggruppati, che dovranno inviare i dossier di candidatura entro le ore 12 del 13 novembre 2026. Una commissione selezionerà fino a cinque finalisti che accederanno alla seconda fase, nella quale i progetti saranno valutati in forma anonima. Il vincitore sarà proclamato entro il 14 maggio 2027. 

Premio da oltre 500 mila euro

Al vincitore andrà un compenso forfettario di 500.750 euro come premio e corrispettivo per il completamento del Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) presentato. Agli altri 4 finalisti un premio di partecipazione di 25.000 euro ciascuno. Secondo Marco Lombardi, amministratore delegato di Proger, l'iniziativa vuole aprire una riflessione su come una residenza nobiliare dei Seicento possa accogliere il pubblico contemporaneo senza perdere la propria identità storica, mettendo in dialogo conservazione del patrimonio e innovazione.

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