Domani l'interrogatorio di Tony Boy, il pm: "È pericoloso, potrebbe usare le armi"

Cronaca

Il trapper era stato arrestato sabato, e aveva trasmesso in diretta social le fasi dell'arresto. Per lui le accuse sono detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, detenzione di una pistola con matricola abrasa. È anche stato denunciato per trattamento illecito dei dati, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione

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Tony Boy, il trapper arrestato sabato mentre trasmetteva in diretta social, sarà interrogato domani mattina nel carcere di San Vittore a Milano. Il cantante, il cui vero nome è Antonio Hueber, dovrà rispondere davanti al gip delle accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione di una pistola con matricola abrasa. Al termine dell’interrogatorio, il giudice dovrà decidere sulla convalida dell’arresto e sulla richiesta del pm di custodia cautelare in carcere.

L’interrogatorio e la richiesta della Procura

Secondo la richiesta presentata al gip, la Procura ritiene sussistenti "gravi indizi di colpevolezza" e un "concreto e attuale pericolo".  Per quanto riguarda l’arma, negli atti viene definita "incontestabile" la contestazione relativa alla "detenzione di un'arma con matricola abrasa con caricatori e relative cartucce". Secondo il pm, questo elemento "appare indicativo della elevatissima pericolosità del soggetto". La pistola, secondo la ricostruzione contenuta negli atti, sarebbe stata trovata nella camera da letto, "nascosta nella stanza da letto sopra l'armadio".

 

Per l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio, tra gli elementi considerati dalla Procura c’è anche il bilancino di precisione, trovato nella camera da letto anziché in cucina. Il pm ritiene inoltre concreto e attuale il rischio di una nuova commissione di reati, anche "con uso di armi o di altri mezzi di violenza personale". Per questo sostiene che la custodia cautelare in carcere sia "l'unica misura adeguata e proporzionata".

 

Per il pm, dunque, la custodia cautelare in carcere sarebbe "l'unica misura adeguata e proporzionata". Il trapper è assistito dall’avvocato Niccolò Vecchioni, che in passato ha difeso anche Baby Gang e Simba La Rue.

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Il controllo a Milano e la perquisizione

L’arresto è scattato dopo un controllo della polizia in piazza Ferravilla, nella zona di Città Studi. La successiva perquisizione nell’abitazione di Tony Boy ha portato al ritrovamento di cocaina, hashish e marijuana, oltre a una bilancia di precisione.

 

Nell’appartamento è stata trovata anche una pistola Beretta calibro 6.35 con matricola abrasa e una cinquantina di cartucce. Gli agenti avrebbero inoltre rinvenuto bombole di elio, gas che negli ultimi tempi è stato utilizzato da alcuni giovani come sostanza inalata a fini ricreativi.

 

Durante le operazioni Tony Boy ha trasmesso la perquisizione in diretta su Instagram, mostrando anche gli agenti. Da qui è scattata anche una denuncia per trattamento illecito dei dati. Alle accuse principali si aggiungono inoltre le denunce per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.

Il concerto di Palermo del 27 agosto

La vicenda ha avuto ripercussioni anche sul concerto che Tony Boy dovrebbe tenere il 27 agosto al Velodromo di Palermo. Il sindaco Roberto Lagalla ha fatto sapere che l’amministrazione attenderà "gli sviluppi dell'autorità giudiziaria e le determinazioni degli organizzatori", riservandosi ogni valutazione. "La città può e deve essere aperta alla musica e ai grandi eventi, ma apertura non significa assenza di responsabilità", ha aggiunto il sindaco.

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