I lavoratori si sono sentiti male mentre lavoravano in un cantiere edile in città. Due sono svenuti e sono stati trasportati al Pronto soccorso di Torrette in gravi condizioni ma, una volta sottoposti alle cure ospedaliere, si sono ripresi. I vigili del fuoco stanno svolgendo i rilievi sul posto
Sono fuori pericolo i cinque operai rimasti intossicati questa mattina mentre lavoravano nel cantiere di un condominio ad Ancona. I lavoratori hanno respirato sostanze nocive: due di loro sono svenuti e sono stati trasportati in gravi condizioni al Pronto soccorso di Torrette. Anche altri tre operai sono stati portati in ospedale ma le loro condizioni sono risultate non preoccupanti fin dall'inizio. Tuttavia, una volta giunti al nosocomio di Ancona, i medici hanno trovato presenze elevate di monossido di carbonio nei loro corpi e per questo motivo tutti e cinque gli operai sono stati trasferiti a Fano.
Cosa è successo
I lavoratori coinvolti sono di nazionalità rumena, tunisina, pakistana, nigeriana e italiana e hanno età compresa tra i 29 e i 51 anni. L'allarme è scattato intorno alle 8: stando a quanto si è appreso, gli operai stavano lavorando in una zona esterna del condominio, in un'intercapedine dalla profondità di circa tre metri tra il piano stradale e la parete del palazzo. Erano al lavoro con l'obiettivo di sverniciare una parete del palazzo. I Vigili del fuoco sono al lavoro, con delle operazioni di campionatura, per rintracciare la sostanza nociva o tossica all'origine dell'incidente. Sul posto anche i Carabinieri e la Polizia locale.