Le vittime sono madre e figlio. Sul posto sono all'opera diverse squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Rieti, ambulanze del 118 e i carabinieri della stazione di Borgorose unitamente ai colleghi del reparto operativo di Rieti. Ignote, al momento, le cause delle deflagrazioni partite dalla polveriera
Violente esplosioni questa mattina in un'azienda pirotecnica del Reatino, in località Sant'Anatolia di Borgorose, al confine tra il Lazio e l'Abruzzo: due lavoratori presenti nella fabbrica sono illesi, morti un terzo lavoratore e una donna che era nell'area, e si tratta di madre e figlio. Ci sarebbero inoltre due feriti in maniera grave. Sul posto sono all'opera diverse squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Rieti, ambulanze del 118 e i carabinieri della stazione di Borgorose unitamente ai colleghi del reparto operativo di Rieti. Ignote, al momento, le cause delle deflagrazioni partite dalla polveriera. Da una prima, ufficiosa ricostruzione degli accadimenti un improvviso incendio si sarebbe verificato in una delle "casermette" destinate al deposito della polvere da sparo e al confezionamento dei fuochi d'artificio, provocando tre distinte esplosioni, ravvicinate e violente. Dalle prime informazioni fornite dal Comando nazionale dei Vigili del Fuoco, nell'esplosione sarebbero rimasti coinvolti tre lavoratori: due sono risultati illesi, mentre madre e figlio sono morti, secondo quanto ricostruito nelle prime fasi dell'intervento, potrebbe essere stata presente all'interno dell'area interessata dall'esplosione. E' in corso anche un violento incendio, con una colonna di fumo visibile da diversi chilometri sopra il luogo dell'incidente. Sempre in quella zona della provincia di Rieti, nel 2023, ci fu un'altra esplosione in un'azienda pirotecnica, in cui persero la vita tre persone.