Il fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia, sul cavallo Diodoro ha trionfato al Palio dedicato alla Madonna di Provenzano. L'Aquila non vinceva dal 3 luglio 1992 con Aceto
La contrada dell'Aquila ha vinto il Palio di Siena dedicato alla Madonna di Provenzano con il fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia, sul cavallo Diodoro. Già domenica il Palio vivrà la sua prima pagina della Carriera dedicata alla Madonna Assunta con l'estrazione delle 3 contrade che andranno ad aggiungersi alle 7 che correranno di diritto.
L'Aquila non vinceva dal 1992
L'Aquila era la contrada "nonna" del palio, cioè quella che non vinceva da maggior tempo: l'ultima Carriera l'aveva conquistata il 3 luglio 1992 con Aceto. Tittia e il cavallo Diodoro insieme avevano già trionfato il 3 luglio dell'anno scorso e per il fantino è il 12esimo Palio vinto. L'Aquila si aggiudica così il drappellone realizzato dall'artista Ismaele Nones che, in occasione della sua presentazione, non aveva scaldato i cuori dei senesi ma che da stasera è il sinonimo di un sogno realizzato per i contradaioli che più degli altri lo attendevano da tempo.
La Carriera
Una Carriera senza appello quella partita dopo circa mezz'ora di mossa e quattro uscite dai canapi, con Tittia e Diodoro, l'accoppiata data per favorita fin dal giorno dell'assegnazione dei cavalli, bravi a prendere il tempo e la prima posizione per mantenerla fino al termine dei tre giri. Unico sussulto alla prima curva del Casato quando l'Aquila ha battuto alla parte interna dello steccato senza però perdere il ritmo della corsa. Alle sue spalle a nulla sono valsi i tentativi della Civetta. Da segnalare le cadute dei fantini di Giraffa, Torre, Drago e Bruco. Diodoro, castrone baio di 7 anni, si conferma così cavallo vittorioso con due trionfi su 3 Palii corsi.