Ricerche sul lago di Vico per Luigi Cavallari, il marito della ministra Rocella. FOTO
Proseguono sul lago di Vico le ricerche di Luigi Cavallari, marito della ministra Eugenia Roccella, scomparso dopo essersi tuffato da una piccola barca. Le operazioni coinvolgono vigili del fuoco, sommozzatori e carabinieri, con l’uso di mezzi nautici, sonar e droni sottomarini in condizioni di visibilità molto ridotta. Sui social sono comparsi anche commenti offensivi, condannati dalla premier Giorgia Meloni e da esponenti politici. Ecco le immagini delle ricerche
MEZZI IN ACQUA
- Un gommone impegnato nelle operazioni attraversa lo specchio d’acqua del lago di Vico. Le squadre hanno perlustrato l’area con mezzi nautici e tecnologie subacquee, tra cui Rov telecomandati dotati di telecamere e sonar.
RICERCHE NOTTURNE
- Le ricerche di Luigi Cavallari sono proseguite anche nelle ore notturne sul lago di Vico. Nell’immagine si vedono operatori dei soccorsi al lavoro con un’imbarcazione vicino alla riva, in uno scenario reso complesso dal buio e dalla scarsa visibilità in acqua.
VERIFICHE SULLE BARCHE
- I carabinieri effettuano controlli vicino a una piccola imbarcazione ormeggiata sulla riva. Le ricerche si sono concentrate sull’area indicata dopo l’allarme, con l’impiego di strumenti subacquei in un fondale dalla visibilità molto bassa.
SOPRALLUOGO SULLA RIVA
- Un gruppo di persone osserva il tratto di lago dove si concentrano le verifiche. Nel tardo pomeriggio di ieri è stata effettuata anche una simulazione con un tender per ricostruire lo spostamento della barca e individuare il punto in cui l’uomo si sarebbe tuffato.
COORDINAMENTO DEI SOCCORSI
- Le operazioni coinvolgono diverse forze sul posto, tra cui vigili del fuoco e carabinieri. Sulla banchina, accanto alle imbarcazioni, gli operatori coordinano le attività mentre proseguono le verifiche nello specchio d’acqua.
POST D'ODIO SUI SOCIAL
- Devastanti alcune reazioni social alla notizia che ha costretto a intervenire anche la presidente del Consiglio. Un post di Fratelli d’Italia ha scatenato gli haters. La premier Giorgia Meloni ha definito quei messaggi "ignobili e disumani".
SOPRALLUOGO SULLA RIVA
- Un gruppo di persone osserva il tratto di lago dove si concentrano le verifiche.