Pioggia intensa e vento forte sono arrivati a smorzare le temperature roventi del capoluogo lombardo dove è allerta gialla fino a mezzanotte. Il temporale si è abbattuto violentemente sul centro-nord della metropoli e in provincia, estendendosi verso Varese, Como e Bergamo. Poi si è spostato nell'area tra i Navigli e piazzale Lodi. Diversi interventi per alberi caduti e cantine allagate. Autorità in allerta anche per il monitoraggio dei fiumi milanesi Seveso e Lambro
Lampi, tuoni, forti raffiche di vento hanno preceduto e continuano ad accompagnare una scrosciante pioggia su Milano. Il capoluogo lombardo, da giorni in ginocchio per l’afa e le temperature da bollino rosso, dalle 16 di oggi e fino a mezzanotte è in allerta gialla, allarme diramato dal Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia. L’acqua sembra quindi smorzare il caldo asfissiante ma rischia di portare con sé altri danni dovuti alla violenza e all’abbondanza di queste precipitazioni improvvise. In alcune parti della città si segnala bufera con vento forte. Le autorità invitano la popolazione a prestare attenzione all’evoluzione delle condizioni meteorologiche e a limitare gli spostamenti non necessari nelle fasi più intense del maltempo.
Seveso e Lambro sotto monitoraggio
Vento e pioggia hanno cominciato a battere sul capoluogo lombardo intorno alle 18.30. Le precipitazioni si sono concentrate inizialmente nel centro-nord della metropoli e in provincia, estendendosi poi verso Varese, Como e Bergamo. Nel capoluogo vigili del fuoco, protezione civile e polizia locale sono in allerta anche per il monitoraggio dei fiumi milanesi Seveso e Lambro, per timori di possibili allagamenti. Le previsioni meteorologiche indicano una variabilità che potrebbe perdurare e far lievemente diminuire il caldo torrido, ma nel medio periodo un ritorno delle temperature elevate.
Interventi dei vigili del fuoco
Il violento acquazzone, durato poco più di un’ora, dalla zona nord della città si è poi spostato verso sud-est, causando più disagi nella cintura compresa tra i Navigli e piazzale Lodi. I vigili del fuoco, a quanto si apprende, hanno effettuato una quindicina di interventi e ne stanno completando altrettanti ancora in fase di smaltimento. Le operazioni hanno riguardato soprattutto alberi caduti, piante pericolanti, dissesti statici e alcune cantine allagate. Non si registrano feriti. La situazione è nel frattempo tornata alla normalità.