In tutta l'area è in corso uno sciame sismico. Alle ore 3.02, l'Ingv ha registrato un terremoto di magnitudo 3.0, con epicentro nell'area flegrea a una profondità di 3 chilometri. Le coordinate collocano l'evento nel cuore della caldera, tra Pozzuoli, Agnano e la Solfatara. A seguire un’altra scossa di magnitudo 2.1, poi altre scosse di minore intensità.
Ancora scosse nei Campi Flegrei, dove è in corso un nuovo sciame sismico. Questa notte intorno alle tre si è verificato un terremoto di magnitudo 3.0, seguito 12 secondi dopo da una scossa di magnitudo 2.1. L’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv ha localizzato l’epicentro nel comune di Pozzuoli, non lontano dal Rione Terra e dalla Solfatara. Il sisma è avvenuto a una profondità di 3 km ed è stato avvertito dalla popolazione. Non risultano danni. Molti residenti hanno segnalato che il terremoto è stato preceduto da un forte boato.
Osservatorio Vesuviano: "Seguiamo da vicino evolversi della situazione"
L'Osservatorio Vesuviano, che è la sede napoletana dell'Ingv, ha rilasciato un comunicato ufficiale: "In considerazione di quanto sopra esposto l’Amministrazione Comunale insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico in atto e fornirà successivi aggiornamenti a conclusione del fenomeno. Entro 3/6 ore seguirà ulteriore aggiornamento in funzione dell’evoluzione del fenomeno" scrivono nel comunicato.
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