Il caso è stato identificato nel Comune di Villa Bartolomea, in provincia di Verona, dopo la prima positività nell'avifauna, rilevata il 19 giugno. Le Regione Veneto raccomanda l'adozione di adeguate misure di protezione individuale, in particolare dal crepuscolo all'alba quando è attiva la zanzara (Culex pipiens) che può trasmettere questo virus
Segnalato il primo caso umano della stagione di infezione da West Nile Virus in Veneto, precisamente nella provincia di Verona, nel comune di Villa Bartolomea.
La segnalazione del primo caso umano segue il riscontro della prima positività nell'avifauna, rilevata il 19 giugno sempre nel territorio veronese, che aveva già evidenziato l'avvio della circolazione virale.
Le raccomandazioni
L'azienda sanitaria veronese aveva già attivato le misure di prevenzione e sorveglianza. La Regione Veneto raccomanda di eliminare i ristagni d'acqua, svuotando regolarmente sottovasi, secchi, annaffiatoi e altri contenitori, e di mantenere correttamente coperti serbatoi e cisterne, effettuare periodicamente trattamenti larvicidi nei tombini e nelle caditoie delle proprietà private. Viene raccomandata inoltre l'adozione di adeguate misure di protezione individuale, in particolare dal crepuscolo all'alba quando è attiva la zanzara (Culex pipiens) che può trasmettere questo virus: repellenti cutanei e zanzariere alle finestre.