Alunna si frattura il naso a scuola, genitori perdono la causa e devono pagare le spese

Cronaca

I fatti risalgono al 2021, quando la bambina aveva sei anni. La caduta, avvenuta nelle ore scolastiche, aveva reso necessario il ricovero e un intervento chirurgico. I genitori, convinti della mancata vigilanza dei docenti sulla classe, avevano chiesto un risarcimento che gli è stato negato. Per il giudice si è trattato di un evento imprevedibile non legato all’assenza di un adulto in aula e ha condannato i genitori al pagamento di oltre 5mila euro di spese processuali

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Stava giocando a scuola quando, cadendo in aula, una bambina di sei anni si è fratturata il naso. I genitori, convinti che la colpa dell’incidente accaduto alla figlia fosse la mancata vigilanza da parte dei docenti, avevano deciso di fare causa alla scuola. Ora, cinque anni dopo, il tribunale di Siracusa si è espresso a favore dell’istituto scolastico: la famiglia della bimba, quindi, oltre a non ricevere nessun risarcimento, dovrà pagare anche le spese legali della scuola. Una cifra del valore di oltre 5mila euro. 

La sentenza 

La vicenda risale al 27 aprile 2021. La bambina, che all’epoca aveva 6 anni, nella caduta aveva riportato una una frattura scomposta delle ossa nasali che aveva comportato il ricovero in ospedale e un intervento chirurgico. I genitori, quindi, avevano deciso di denunciare la scuola e chiedere un risarcimento perché convinti che la figlia fosse stata spinta da un compagno in un momento in cui i bambini erano stati lasciati da soli in aula. La scuola, dal canto suo, si era sempre difesa affermando che la caduta fosse avvenuta in autonomia e alla presenza del docente. Il giudice del tribunale siciliano, dopo aver raccolto informazioni e sentito testimonianze considerate attendibili, ha deciso di riconoscere l’imprevedibilità dell’evento e ha escluso la responsabilità dell’istituto scolastico condannando invece i genitori al pagamento delle spese processuali, oltre agli oneri accessori e alle spese della consulenza tecnica d’ufficio.

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