Termometri fino a 39 gradi nelle principali città d'Italia senza mai scendere sotto i 27-29 gradi. Ma si attendono soprattutto temperature record anche nelle ore più tarde della giornata. L'intervista a Lorenzo Tedici de ilMeteo.it
Un'imponente massa d'aria subtropicale, in risalita dall'Algeria, è pronta ad espandersi verso l'Europa, arrivando a toccare fino la Danimarca: l'Anticiclone Africano arriverà in Italia da sabato 20 giugno, con i termometri che toccheranno i 39°C in tutte le principali città.
Tra le più calde troveremo Bologna e Firenze con 39 gradi, Roma attesi 38 gradi mentre a Milano le temperature non scenderanno mai sotto i 27-28 gradi. Lorenzo Tedici (ilmeteo.it) ha fatto il punto di quello che ci si aspetta dai prossimi giorni.
Arriva una nuova ondata di caldo africano sull’Italia, che impatto avrà e quanto è previsto che duri?
Avrà un impatto molto intenso, probabilmente eccezionale e paragonabile all’ondata di caldo del giugno 2003, farà molto caldo sia di giorno sia di notte con temperature fino a 39°C anche al Nord! L’altro aspetto preoccupante è la durata, al momento i modelli non vedono la fine di questa ondata subtropicale entro i prossimi 15 giorni…
Si tratta di un fenomeno sopra le medie stagionali?
Assolutamente sì, i valori saranno superiori alle medie stagionali di almeno 8-9°C sia di giorno sia di notte e attenzione… questa anomalia è calcolata rispetto al trentennio climatologico 1991-2020, se facciamo un tremendo confronto con il trentennio 1961-1990 emergono anomalie superiori ai 10-13°C.
L’ondata di afa riguarderà tutta l’Europa?
Riguarderà tutta l’Europa Occidentale, dalla Spagna alla Francia fino all’Italia, marginalmente anche le regioni alpine (Svizzera, Austria) e la Germania. In Spagna e su parte della Francia la “fiammata” sarà ancora più violenta e da record assoluto.
Il problema sono le cosiddette Notti Tropicali…
Non solo, adesso si può addirittura parlare di pericolo “Notti Super Tropicali”, quelle con la minima superiore a 25°C (ndr le notti tropicali sono invece quelle con minima superiore a 20°C): avremo quindi condizioni estreme anche di notte soprattutto in Pianura Padana e lungo le coste italiane. Tanta afa, tanto calore e sonni difficili.
Qualche consiglio per superarle?
Aria condizionata, soprattutto di notte è indispensabile; per essere attenti all’ambiente meglio limitare l’uso al necessario e installare condizionatori a basso consumo energetico. Anche la temperatura non va settata su valori troppo bassi, di notte basta mettere 26°C, saranno piacevoli in quanto deumidificati.
E’ possibile che il break al caldo sia dato da precipitazioni ed eventi estremi?
E’ possibile e, purtroppo, molto probabile: il nuovo clima italiano causato dal Riscaldamento Globale vede sempre più spesso fasi calde ed umide seguite da temporali violenti, supercelle grandinigene e a volte anche tornado. D’altronde come gli scienziati avvisano da almeno 30 anni, il calore in aumento è il combustibile per eventi estremi sempre più frequenti e distruttivi.