Argentario, Pellicano Hotels sostiene il progetto Casa dei Pesci per un museo sottomarino

Cronaca
IG: @casadeipesciets

L'iniziativa unisce arte contemporanea e tutela dell'ambiente marino, contribuendo alla creazione di un museo sottomarino. Le sculture sono pensate per trasformarsi attraverso il contatto con il fondale e l'ecosistema

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Pellicano Hotels sostiene il progetto Casa dei Pesci – Argentario, l’iniziativa che unisce arte contemporanea e tutela dell’ambiente marino, contribuendo alla creazione di un museo sottomarino dedicato alla valorizzazione dei fondali e alla rigenerazione dell’ecosistema marino. La presentazione delle opere del progetto è in programma venerdì 12 giugno alle 18 sul lungomare di Porto Santo Stefano.

Il progetto nasce dall’esperienza di Casa dei Pesci di Talamone

Le sculture saranno esposte fino al 2 luglio in Piazza dei Rioni, al centro del porto storico, per poi venire immerse di nuovo nei fondali dall’Associazione Argentario Mare e Ambiente e divenire parte del museo sottomarino dell’Argentario. Il progetto si ispira all’esperienza di Casa dei Pesci di Talamone, attiva dal 2012 nella salvaguardia del mare della Maremma grazie all’impegno dell’attivista e pescatore Paolo Fanciulli e al coordinamento di Luigi Scotto. L’iniziativa ha dato vita a un museo subacqueo, in cui le opere convivono con l’ambiente marino inserendosi nell’ecosistema.

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Le opere sono concepite per trasformarsi nel contatto con il fondale

Marie-Louise Sciò, CEO e Direttore Creativo di Pellicano Hotels Italy, ha parlato di un gran orgoglio nel “sostenere un progetto che mette in dialogo arte e tutela del mare, ricordandoci quanto l’ambiente marino sia un patrimonio fragile e straordinario, da proteggere e valorizzare”. Le opere sono state realizzate da artisti internazionali presso i laboratori di Studi d’Arte Carrara, a partire da blocchi di marmo donati dalla Cava Michelangelo. E sono concepite per trasformarsi nel tempo attraverso il contatto con il fondale e le biocenosi marine. Ma accanto alla dimensione artistica, il progetto include interventi dedicati alla protezione dell’ecosistema marino e alla rigenerazione della Posidonia oceanica, pianta simbolo del Mediterraneo e risorsa fondamentale per la biodiversità dei fondali.

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