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Covid, le news di oggi. Il bollettino: calano contagi (-38,2%) e decessi (-25,7%)

Ansa-Ipa

In Italia 84.076 nuovi casi e 576 morti negli ultimi sette giorni. Tasso di positività all'11%. Le mascherine "continuano a essere uno strumento chiave contro il Sars-Cov-2: sono consigliate a seguito di una recente esposizione a Covid, quando qualcuno ha o sospetta di avere il Covid, se si è ad alto rischio di Covid grave e per chiunque si trovi in uno spazio affollato, chiuso o scarsamente ventilato". Lo afferma l'Organizzazione Mondiale della Sanità

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In diminuzione contagi e ricoveri in Emilia-Romagna

Nuovi casi di Coronavirus, ricoveri e pazienti in terapia intensiva con il Covid sono in diminuzione in Emilia-Romagna. Nell'ultima settimana si contano 5.350 positivi in più (l'aumento precedente era stato di 9.406) su circa 40mila tamponi. I ricoverati nelle terapie intensive della regione sono 40 (-13), negli altri reparti sono 1.101 (-386). I casi attivi scendono a 16.661 (-3.175), il 93,1% in isolamento a casa. I guariti sono 8.433 e si registrano 77 morti.     
 
- di Redazione Sky TG24

Iss, quota reinfezioni sale al 23%

Crescono le reinfezioni Covid, che rappresentano il 23% del totale casi segnalati in Italia, secondo i dati diffusi dall'Istituto superiore di sanità via Twitter nell'ambito del monitoraggio settimanale sull'andamento della pandemia. La settimana scorsa la percentuale era del 21,6%, in lieve aumento rispetto alla precedente (20,9%).
 
- di Redazione Sky TG24

Oms: "Mascherine sempre consigliate a fragili e in luoghi affollati"

"Le mascherine continuano a essere uno strumento chiave contro Covid-19". Per questo "l'Oms continua a raccomandarne l'uso nella popolazione in situazioni specifiche". E in un aggiornamento diffuso sulle indicazioni relative ai dispositivi di protezione individuale, all'isolamento per i positivi a Covid e alle terapie contro Sars-CoV-2, l'Organizzazione mondiale della sanità specifica che le raccomandazioni sull'utilizzo delle mascherine valgono sempre, in generale, "indipendentemente dalla situazione epidemiologica locale, data l'attuale diffusione di Covid-19 a livello globale". Invece "in precedenza le raccomandazioni dell'Oms erano basate sul quadro epidemiologico".
"Le mascherine - spiega quindi l'Oms - sono consigliate a seguito di una recente esposizione a Covid " e "quando una persona ha l'infezione o sospetta di averla". Sono inoltre raccomandate "quando una persona è ad alto rischio di Covid grave e per chiunque si trovi in uno spazio affollato, chiuso o scarsamente ventilato". 
"Analogamente a quanto raccomandato in precedenza - si legge ancora nell'update - l'Oms consiglia che ci sono altri casi in cui può essere suggerita la mascherina, sulla base di una valutazione del rischio. I fattori da considerare includono le tendenze epidemiologiche locali o l'aumento dei livelli di ospedalizzazione, i livelli di copertura vaccinale e di immunità nella comunità e il contesto in cui si trovano le persone".
- di Redazione Sky TG24

Iss: "Famiglia Cerberus al 73% e no Kraken nell'ultima settimana"

Famiglia Cerberus al 73% e nessuna nuova sequenza Kraken rilevata in Italia secondo i dati, "ancora in fase di consolidamento e soggetti a fluttuazione", relativi all'ultima settimana di campionamento disponibile (2-8 gennaio), diffusi dall'Istituto superiore della sanità via Twitter in alcuni grafici a corredo del monitoraggio settimanale Covid. 
"Sebbene i dati siano ancora in fase di consolidamento - scrive l'Iss - nell'ultima settimana di campionamento disponibile (2-8 gennaio 2023) si evidenzia la seguente distribuzione delle varianti circolanti" di Sars-CoV-2: "Omicron 100%, di cui BA.5 91,14%, BA.2 6,33%, BA.4 0,63% e ricombinante Omicron/Omicron 1,90%. Sebbene i dati siano ancora soggetti a fluttuazione - si legge ancora - nell'ultima settimana di campionamento disponibile la proporzione di sequenziamenti attribuibili ai sottolignaggi" Omicron "attenzionati BQ.1.n è risultata pari al 72,78%, mentre la proporzione di sequenziamenti attribuibili ai sottolignaggi XBB.n è risultata pari allo 0,63%. Non sono state depositate sequenze relative a XBB.1.5", Kraken sui social.
- di Redazione Sky TG24

Nel Lazio 37.420 positivi, 27 in terapia intensiva

Sono 37.420 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 663 ricoverate, 27 in terapia intensiva e 36.730 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 2.298.917, i morti 12.618, su un totale di 2.348.955 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio. 
 
- di Redazione Sky TG24

Oggi nel Lazio 986 nuovi casi e 7 decessi

Oggi nel Lazio "su un totale di 11.693 tamponi, si registrano 986 nuovi casi positivi (-178), sono 7 i decessi (+3), 663 i ricoverati (-25), 27 le terapie intensive (-3) e +1.438 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 7,7%. I casi a Roma città sono a quota 500". Lo evidenzia il bollettino Covid quotidiano della Regione Lazio. 
Nel dettaglio i contagi e i decessi nelle ultime 24 ore. Asl Roma 1: sono 177 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 2: sono 182 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 3: sono 141 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 4: sono 38 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 5: sono 73 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 6: sono 86 i nuovi casi e 0 i decessi. 
Nelle province si registrano 289 nuovi casi. Asl di Frosinone: sono 86 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl di Latina: sono 146 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Rieti: sono 20 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Viterbo: sono 37 i nuovi casi e 0 i decessi. 
- di Redazione Sky TG24

Scuola: Tar, ok prove suppletive concorso chi isolato per Covid

La mancata previsione di prove suppletive per un concorso nel periodo di emergenza Covid-19 "appare una previsione illogica e irragionevole". E' il principio confermato dal Tar del Lazio in due sentenze con le quali ha accolto i ricorsi di alcuni partecipanti al concorso per personale docente i quali contestavano il fatto che non è stata prevista la possibilità di effettuare sessioni suppletive delle prove scritte per i candidati impossibilitati a parteciparvi per questioni riconducibili alla pandemia.  I giudici, richiamando alcuni precedenti secondo i quali "l'eccezionalità dello stato di emergenza, con le discendenti misure restrittive imposte alla libera circolazione dei consociati, dovesse essere un elemento da tenere in debita considerazione nello svolgimento dei concorsi durante il periodo emergenziale", si sono detti a conoscenza di una recente pronuncia del Consiglio di Stato nella quale "è stato richiamato il principio generale dell'irrilevanza degli impedimenti soggettivi dei concorrenti alla partecipazione a un pubblico concorso, anche qualora causati da caso fortuito o forza maggiore, ritenendo la sua operatività necessaria al fine di tutelare un altro principio generale, quale quello della contestualità delle prove relative alle procedure concorsuali, in quanto corollario della par condicio tra candidati". Tuttavia, per il Tar l'applicazione "de plano" di questi principi ai concorsi pubblici in periodo emergenziale finisce "per obliterare l'eccezionalità della situazione pandemica e delle relative misure restrittive, con discendente nocumento, da un lato, alle aspettative dei candidati che non abbiano potuto partecipare alle prove in forza di provvedimenti dell'Autorità intesi a tutelare la salute pubblica e, dall'altro, alle stesse esigenze pubbliche di selezione dei migliori candidati per la successiva immissione in ruolo, tenuto conto che le procedure di cui trattasi si sono svolte nei confronti di una platea di candidati giocoforza ristretta". Quanto all'asserita lesione della par condicio dei candidati, i giudici hanno ritenuto che "in condizioni di eccezionale gravità, possa essere comunque garantita anche in deroga alla contestualità delle prove, utilizzando gli opportuni accorgimenti affinché siano assicurate trasparenza e omogeneità delle prove somministrate".
- di Redazione Sky TG24

Iqvia, nel 2022 +88% vendite test, ma -34% mascherine e -44% gel

"Nel 2022 c'è stato un calo vistoso nella vendita di mascherine rispetto all’anno precedente (-34%) e di igienizzanti per le mani (-44%), mentre la vendita di test Covid è aumentata del 88% nell’anno con un picco nelle ultime settimane dell’anno in coincidenza con la stagione influenzale". Lo rileva Iqvia che anticipa i primi dati delle vendite in farmacia nel 2022. 
"Per quanto concerne i prodotti commerciali, si segnala l'ottima performance di segmenti come vitamine e integratori (+8%). Anche i probiotici hanno visto un aumento di fatturato nell’ultimo anno del 13%, a 536 milioni di euro", conclude il report Iqvia. 
 
- di Redazione Sky TG24

Ecdc: "Contro Kraken valutare mascherine e telelavoro"

Contro il rischio associato alla sottovariante XBB.1.5 di Sars-CoV-2, 'Kraken' sui social, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) suggerisce, fra le azioni consigliate alle autorità sanitarie pubbliche di Ue e Spazio economico europeo, di "prendere in considerazione interventi limitati nel tempo e non farmacologici come restare a casa in caso di malattia, telelavoro, uso appropriato di mascherine e buona ventilazione degli spazi interni". E' quanto si legge in un documento pubblicato dall'Ecdc sul rischio associato al sottolignaggio Omicron finito sotto i riflettori per la sua avanzata negli Usa.  
L'agenzia raccomanda inoltre di "mantenere o potenziare livelli adeguati di test e sequenziamento di Sars-CoV-2, secondo le soglie target indicate dalle linee guida Ecdc/Oms", con una "condivisione tempestiva dei dati; mettere in campo adeguate attività di comunicazione del rischio, rivolte agli operatori sanitari e al pubblico, comprese informazioni sulle opzioni terapeutiche; migliorare l'aderenza tempestiva alla vaccinazione Covid-19, include le dosi di ciclo primario e di richiamo, secondo le linee guida nazionali; seguire le linee guida appropriate per la prevenzione e il controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie".
 
- di Redazione Sky TG24

Piemonte, contagi in calo per sesta settimana consecutiva, -48% ultimi sette giorni

Per  la sesta settimana consecutiva calano in Piemonte i contagi da Covid: nella settimana dal 6 gennaio al 12 gennaio l’incidenza regionale è stata 63.6, in calo del 48% rispetto ai 122.2 dei sette giorni precedenti. Nello stesso periodo  i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 387, quelli degli ultimi 7 giorni  2.706 (-2.489). L'occupazione dei posti letto ordinari si attesta al 5,8%, quella dei posti letto in terapia intensiva è all'1,4%, mentre la positività dei tamponi è al 3,6%: tutti dati in calo rispetto a sette giorni fa. Il calo dei contagi ha interessato tutte le fasce d’età adulte mentre per quelle scolastiche il calo interessa le età  0-2, 11-13 e 14-18 anni.
Dai dati diffusi da Arpa, gli esiti delle analisi di sequenziamento delle acque reflue sui campioni prelevati il 27 dicembre evidenziano la dominanza della sottovariante di Omicron Bq1.1 nei depuratori di Alessandria, Castiglione Torinese e Cuneo, mentre nel depuratore di Novara la variante dominante è Be.1.1. Per quanto riguarda le sottovarianti ricombinanti, si osserva nel depuratore di Alessandria la presenza di mutazioni specifiche ed univoche con bassa frequenza appartenenti alla sottovariante Xbf Exbc.1. Non si osservano, infine,  mutazioni specifiche ed univoche per le sottovarianti Omicron Ba.1, Ba.3 e Ba.4. 
- di Redazione Sky TG24

Ecdc, da Kraken rischio generale basso ma medio-alto per fragili

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) valuta il livello complessivo di rischio per l'Ue/Spazio economico europeo associato alla diffusione della variante Kraken di Sars-CoV-2,  sottolignaggio Omicron XBB.1.5, come "basso per la popolazione generale". Ma questo rischio viene classificato "da moderato ad alto per le persone vulnerabili come gli anziani e le persone non vaccinate e immunocompromesse", a seconda del loro livello di immunità contro Sars-CoV-2. E' l'esito di un 'Threat Assessment Brief' pubblicato oggi dall'agenzia Ue, un documento in cui si valuta la portata della minaccia rappresentata dal mutante battezzato Kraken sui social.
"Esistono diverse lacune di conoscenza su XBB.1.5 - precisa l'Ecdc - e questa valutazione potrebbe cambiare nelle prossime settimane man mano che saranno disponibili ulteriori evidenze". Nel frattempo, informa l'ente Ue, "a partire dal 12 gennaio 2023, l'Ecdc ha designato questo sottolignaggio come variante di interesse". Si tratta di un sottolignaggio di XBB (ricombinante battezzato Gryphon), che si è evoluto da due precedenti lignaggi di Omicron, con un ulteriore cambiamento nella proteina Spike del virus. È stato rilevato per la prima volta negli Stati Uniti nell'ottobre 2022 e da allora è cresciuto in proporzione nel Paese oltreoceano e in molti Paesi in tutto il mondo, inclusi diversi Stati dell'Ue/See. 
- di Redazione Sky TG24

Ecdc: "Variante Xbb1.5 potrebbe essere dominante in 2 mesi"

"La sottolinea Xbb1.5 è attualmente presente solo a livelli molto bassi nell'Ue, ma potrebbe diventare dominante nei prossimi mesi. Alla luce di ciò, l'Ecdc raccomanda di eseguire test e sequenziamento appropriati, aumentare l'adozione della vaccinazione COVID-19 e rafforzare le misure di prevenzione e controllo delle infezioni. Dovrebbero essere presi in considerazione anche interventi non farmaceutici come restare a casa in caso di malattia, telelavoro, buona ventilazione degli spazi interni e uso appropriato di mascherine". Lo scrive la direttrice dell'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, Andrea Ammon, nell'ultima valutazione della diffusione della sottovariante Omicron. "I modelli matematici dell'Ecdc indicano che Xbb1.5 potrebbe diventare dominante nell'Ue dopo uno o due mesi, date le attuali basse proporzioni riportate nell'Ue e il suo tasso di crescita stimato. Al momento non ci sono segnali che la gravità dell'infezione di Xbb1.5 sia diversa da quella dei sottotipi di Omicron circolanti in precedenza", si legge nella valutazione. "La proporzione di Xbb1.5 nell'Ue è stata inferiore al 2,5% nelle ultime due settimane del 2022 (il periodo più recente in cui è possibile stimare con precisione le proporzioni delle varianti a questo basso livello). Negli Stati Uniti si sta attualmente diffondendo il 12% più velocemente rispetto ad altre varianti in circolazione", si legge ancora. 
- di Redazione Sky TG24

Piemonte, in sette giorni oltre 17 mila nuove vaccinazioni

Tra venerdì 6 gennaio e giovedì 12 gennaio in Piemonte  sono state vaccinate 17.019 persone: 44 hanno ricevuto la prima dose, 105 la seconda, 346 la terza, 8.551 la quarta, 7.973 la quinta. Dall'inizio della campagna vaccinale sono state somministrate in Piemonte 10.786.332 dosi, di cui 3.345.079 come seconde, 2.962.690 come terze, 757.803 come quarte, 113.817 come quinte.
 
- di Redazione Sky TG24

Calano casi -38,2% e decessi -25,7% in sette giorni 

Diminuiscono i casi di Covid-19 del 38,2%  ed i decessi del 25,7% nell'ultima settimana in Italia. Lo evidenzia il bollettino del ministero della Salute relativo alla settimana 6-12 gennaio 2023. Sono 84.076 nuovi casi positivi con una variazione di -38,2% rispetto alla settimana precedente (135.990). Sono invece 576 i deceduti con una variazione di -25,7% rispetto alla settimana precedente (775). I tamponi eseguiti sono 767.718 con una variazione di -10,3% rispetto alla settimana precedente (855.823). Il tasso di positività è dell'11,0% con una variazione di -4,9% rispetto a sette giorni fa (15,9%).      
 
- di Redazione Sky TG24

Cinesi si riversano a Hong Kong per fare privatamente richiamo vaccino

I servizi privati ​​che offrono ai viaggiatori cinesi l'accesso ai vaccini a mRna stanno attirando frotte di cinesi continentali a Hong Kong e Macao alla ricerca dell'iniezione di richiamo che il governo di Pechino ha rifiutato di approvare. Nell'ambito del suo smantellamento della politica anti-Covid del paese il mese scorso, il governo cinese ha anche revocato la quarantena e altre restrizioni ai confini. Durante la pandemia ha consentito ai suoi cittadini di assumere solo vaccini prodotti in Cina, rifiutandosi di approvare i sieri prodotti all'estero.
Esperti sanitari e studi medici hanno sollevato preoccupazioni sull'efficacia dei vaccini cinesi, che utilizzano un virus inattivato, rispetto ai vaccini a mRNA disponibili altrove. Sebbene il numero di quanti stanno ricorrendo al vaccino all'estero sia difficile da quantificare, nelle ultime settimane è c'è stata un'ondata di servizi che offrono pacchetti di viaggio a Hong Kong e Macao. Anche le cliniche in Thailandia e Singapore hanno segnalato un aumento dell'interesse da parte dei viaggiatori cinesi.
Il vaccino a mRna di BioNTech/Pfizer è gratuito per i residenti di Hong Kong e Macao. Ieri il governo di Hong Kong ha annunciato che dalla prossima settimana non fornirà più iniezioni gratuite di alcun vaccino per i non residenti, in risposta al “recente aumento della domanda”.
- di Redazione Sky TG24
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- di Redazione Sky TG24

In Sardegna 269 nuovi casi e nessun decesso

In Sardegna si registrano oggi 269 ulteriori casi confermati di positività al Covid (di cui 172 diagnosticati con tampone antigenico). Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 2028 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 10 ( stesso dato di ieri ), i pazienti ricoverati in area medica sono 99 ( + 5 ), mentre sono 5.318 i casi di isolamento domiciliare ( + 84 ). Non si registrano decessi. Lo rende noto la Regione Sardegna.
- di Redazione Sky TG24

Report Aifa, in netto calo le prescrizioni di pillole antivirali

Netto calo per le prescrizioni di pillole antivirali anti-Covid in Italia. Secondo il 27esimo rapporto dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa sull'impiego di questi medicinali somministrabili a domicilio, nel periodo dal 5 all'11 gennaio le richieste di farmaco sono scese di oltre il 40% (-41,3%) per il molnupiravir (Lagevrio-) di Merck (Msd fuori da Usa e Canada) e di un terzo (-33,5%) per Paxlovid- (nirmatrelvir-ritonavir) di Pfizer.
Complessivamente, salgono a 176.445 i pazienti Covid curati a casa con molnupiravir e Paxlovid: finora i trattamenti avviati per Lagevrio sono stati 61.343 e quelli avviati per Paxlovid 115.102, di cui 76.911 attraverso la distribuzione per conto (Dpc) in farmacia, una voce quest'ultima che in 2 settimane è aumentata di oltre il 13%. Considerando i dati al 10 gennaio, si rileva rispetto all'ultimo rapporto un aumento del 9,6% per i trattamenti avviati con Paxlovid e del 3,5% per Lagevrio. Finora Lagevrio è stato prescritto in un totale di 329 strutture, Paxlovid in 343. Il numero più alto di trattamenti avviati con la pillola di Merck dall'apertura del monitoraggio è quello del Lazio (7.861), mentre per Paxlovid in testa c'è la Lombardia (14.262).
Per quanto riguarda infine l'antivirale remdesivir, le voci sono due, entrambe in calo: risultano in totale 30.772 pazienti non ospedalizzati per i quali è stato avviato un trattamento con questa molecola (+4,9% rispetto all'ultimo monitoraggio di 2 settimane fa) e 112.592 pazienti ricoverati in ospedale trattati col medicinale (+1,5%). Stringendo il focus agli ultimi 7 giorni monitorati (4-10 gennaio), per remdesivir si osserva una riduzione del 30,7% per i non ospedalizzati e del 20,6% per i ricoverati.
- di Redazione Sky TG24

Il bollettino: in Italia 84.076 casi (-38,2%) e 576 decessi (-25,7%) 

Diminuiscono i casi di Covid-19 del 38,2% e i decessi del 25,7% nell'ultima settimana in Italia. Lo evidenzia il bollettino del ministero della Salute relativo alla settimana 6-12 gennaio 2023. Sono 84.076 nuovi casi positivi con una variazione di -38,2% rispetto alla settimana precedente (135.990). Sono invece 576 i deceduti, con una variazione di -25,7% rispetto alla settimana precedente (775). I tamponi eseguiti sono 767.718, con una variazione di -10,3% rispetto alla settimana precedente (855.823). Il tasso di positività è dell'11% con una variazione di -4,9% rispetto a sette giorni fa (15,9%).
- di Redazione Sky TG24

Germania toglie obbligo mascherina sui treni lunga percorrenza

In Germania l'obbligo di mascherina sui mezzi di trasporto ferroviari di lunga percorrenza è revocato dal 2 febbraio. È quello che ha annunciato il ministro della Salute, Karl Lauterbach, in conferenza stampa a Berlino. "La situazione del Covid è governabile", ha affermato fra l'altro il ministro socialdemocratico, che ha tuttavia fatto appello alla popolazione affinché "continui a portare mascherine nei luoghi chiusi volontariamente per proteggere gli altri e se stessi".
- di Redazione Sky TG24