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A Vicenza la conferenza quadripartita di Vertice con altre tre forze armate Ue

Cronaca
Arma dei Carabinieri

Presso il Centro di Eccellenza per le Stability Police Unit, l’Arma dei Carabinieri ospita l’incontro con la Gendarmerie Nationale francese, la Guardia Civil spagnola e la Guardia Nacional Repubblicana portoghese. Tre le tematiche sul tavolo in un'ottica di cooperazione internazionale: la formazione congiunta, la tutela ambientale e lo scambio di buone pratiche in ambito cyber

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Oggi, venerdì 23 settembre, l’Arma dei Carabinieri ospita a Vicenza la conferenza quadripartita di Vertice, un’iniziativa di cooperazione multilaterale tra le gendarmerie e forze di polizia a statuto militare di quattro Paesi: Francia, Italia, Spagna e Portogallo. Tre le tematiche sul tavolo: la formazione congiunta, la tutela ambientale e lo scambio di buone pratiche in ambito cyber, per restare al passo con le sfide tecnologiche e del metaverso.

L’evento

La conferenza si tiene presso il Centro di Eccellenza per le Stability Police Unit e vede presenti, oltre all’Arma italiana, la Gendarmerie Nationale francese, la Guardia Civil spagnola e la Guardia Nacional Repubblicana portoghese. A rappresentare la Benemerita il comandante generale, Gen. C.A. Teo Luzi, che si interfaccerà con l’omologo francese Christian Rodriguez, quello spagnolo María Gàmez e quello portoghese Rui Manuel Carlos Clero. 

Gli sviluppi

Per quanto riguarda la formazione congiunta, si è giunti alla scelta di estendere il progetto “Polaris”, in atto dal 2017 tra le Istituzioni francese e spagnola, anche ai Carabinieri e alla forza di polizia portoghese. In forza di questo accordo, ogni anno a partire dal prossimo sarà quindi organizzato un modulo in favore di 40 militari (10 per ogni forza di polizia, per l’Arma parteciperanno gli Allievi Marescialli del corso triennale). A rotazione, le Istituzioni aderenti ospiteranno le attività nonché un “modulo europeo” aperto anche ad altre forze di polizia del Vecchio Continente. È altresì previsto uno stage formativo, curato dagli istruttori delle scuole di perfezionamento delle rispettive Scuole Ufficiali, coinvolgendo anche le altre forze di polizia europee e straniere. Quanto all’ambiente, i presenti hanno convenuto sulla necessità di riunioni periodiche finalizzate a verificare la fattibilità di una linea d’azione unitaria. Non solo: si discute anche della possibile creazione di task force congiunte di specialisti. Le forze militari hanno infine concordato un potenziamento congiunto del partenariato pubblico-privato e della formazione cyber, anche attraverso periodici incontri di esperti e la partecipazione a progetti europei. Sono quindi state elaborate proposte per migliorare la comunicazione operativa tramite la formazione, la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo comuni e l’intervento in settori di frontiera come il metaverso.