Elicottero scomparso, sul monte Cusna individuati i corpi delle 7 vittime

Cronaca
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A bordo dell'elicottero scomparso giovedì mattina c'erano sei passeggeri più il pilota. In mattinata erano stati individuati un cratere e dei detriti sulla cima dell'Appennino reggiano. Secondo la Gazzetta di Modena, un video di una ventina di secondi sarebbe stato mandato da uno dei 6 passeggeri a bordo al figlio in Libano. Si vedrebbe il velivolo nel mezzo di una violenta tempesta

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I soccorritori hanno ritrovato, privi di vita, tutti e sette i corpi dei passeggeri dell'elicottero scomparso giovedì mattina sull'Appennino tosco-emiliano e i cui resti sono stati avvistati oggi sul monte Cusna, cima dell'Appennino reggiano. Le vittime sono il pilota veneto e sei passeggeri, quattro di nazionalità turca e due di nazionalità libanese, in viaggio d'affari in Italia. La conferma ufficiale è stata data dalla prefettura di Modena. La zona del ritrovamento è stata immediatamente posta sotto sequestro dall'Autorità Giudiziaria di Reggio Emilia. L'elicottero si sarebbe schiantato sul greto di un torrente, il Lama, al passo degli Scaloni, 1.922 metri d'altitudine, a due chilometri dal rifugio Segheria. Sul luogo dell'impatto Aeronautica militare, Soccorso alpino, Guardia di finanza, Carabinieri di Castelnuovo Monti. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un'inchiesta di sicurezza e disposto l'invio di un proprio investigatore sul luogo dell'incidente. "Abbiamo avuto delle coordinate, siamo andati sul posto e abbiamo trovato tutto bruciato. L'elicottero è all'interno di una valle, vicino a un ruscello, stiamo cercando di portare tutte le squadre dei soccorsi per far poi raggiungere loro a piedi la zona, perché è difficile arrivarci con il verricello", ha raccontato un militare la cui testimonianza è stata pubblicata sul profilo Twitter dell'Aeronautica.

Il video del volo

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Intanto sarebbe spuntato un video, un breve filmato di pochi secondi inviato via chat da uno dei sei passeggeri a suo figlio, che documenterebbe il volo dell’elicottero nel mezzo di un violento temporale. La notizia del video è stata data dalla Gazzetta di Modena, precisando che per il momento il destinatario del filmato - il figlio di uno dei due manager libanesi a bordo - non lo ha diffuso, a fronte delle indagini in corso. A quanto appreso dal quotidiano, nel video, di una ventina di secondi, mandato al figlio in Libano verosimilmente prima del blackout che ha inghiottito l'elicottero, si vedrebbe il volo durante una tempesta. Un dettaglio che, come altre tracce, è al vaglio delle forze impegnate nelle ricerche. Giovedì, al momento della sparizione dell'elicottero, le condizioni meteo su quell'area di Appennino tra Toscana ed Emilia erano avverse: il crinale era stato investito da una tempesta di pioggia, fulmini e grandine. 

Le ricerche 

Questa mattina le ricerche sono ripartite alle 7, sotto il coordinamento di Aeronautica militare e Prefettura di Modena, e sono stati individuati un cratere e dei detriti. Un elicottero HH 139 del 157mo stormo dell'Aeronautica militare - fa sapere la Prefettura di Modena in una nota - ha individuato alcuni rottami di un elicottero in un vallone sul crinale dell'Appennino modenese-reggiano, tra il Rifugio Battisti e la località Segheria. Sul velivolo di soccorso, riferisce, erano presenti uomini del soccorso alpino e speleologico e uomini del soccorso alpino della guardia di finanza che si sono calati con un verricello. L'individuazione è stata possibile a seguito del rinvenimento di alcuni alberi bruciati e di alcuni resti metallici. Ieri numerosi sorvoli, e ricognizioni con squadre di terra, anche sul versante toscano del crinale, non avevano dato alcun esito. Il velivolo aveva sette persone a bordo (sei passeggeri e il pilota), era partito dall'aeroporto di Capannori Tassignano (Lucca) ed era diretto nel Trevigiano. L'elicottero, ingaggiato da un'azienda emiliana, da qualche giorno faceva la spola tra Toscana e Veneto per portare alcuni manager stranieri, quattro imprenditori turchi e due libanesi, in visita in alcune aziende, in concomitanza con una importante fiera sulla carta a Lucca.

Turchia e Libano in contatto 

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Ieri il raggio di perlustrazione si era ristretto prevalentemente alla zona del comune modenese di Frassinoro, non lontano da Piandelagotti e San Pellegrino in Alpe, dove c'è il confine tra Emilia e Toscana, l'area in cui sarebbero stati captati gli ultimi segnali dei cellulari. Sul velivolo, un Agusta Koala color amaranto della società Avio Helicopters Srl di Thiene (Vicenza) c'erano quattro turchi, Kenar Serhat, Cez Arif, Ilker Ucak, Erbilaltug Bulent, e due libanesi, Chadi Kreidy e Tarek El Tayak, oltre al pilota italiano Corrado Levorin, 33 anni. La Turchia, intanto, segue la vicenda, tenendosi in contatto con le autorità italiane. E gli ambasciatori turco e libanese sono stati ricevuti dal prefetto di Modena, Alessandra Camporota, che sta coordinando le operazioni. Anche Avio è "in contatto in tempo reale con le forze dell'ordine", come riferito dalla società proprietaria dell’elicottero.

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