Coronavirus, in Italia 97.689 casi totali. Nelle ultime 24 ore morte 756 persone

Cronaca

I contagiati attuali sono 73.880, di cui 42.588 in isolamento domiciliare, 27.386 ricoverati e 3.906 in terapia intensiva. Le persone guarite da ieri sono 646, che portano il totale a 13.030. Il Comitato tecnico-scientifico: "Grandi cambiamenti, misure funzionano"

In Italia le persone complessivamente risultate positive al coronavirus, compresi guariti e deceduti, sono 97.689. Di questi, 73.880 sono i contagiati attuali, di cui 42.588 in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 27.386 ricoverati e 3.906 in terapia intensiva (50 in più rispetto a ieri). Le persone guarite nelle ultime 24 ore sono 646, che portano il totale a 13.030, mentre il numero totale dei decessi registrati è di 10.779: nell’ultimo giorno sono stati 756 (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE - LA MAPPA DEI CONTAGI IN ITALIA).

I dati regione per regione

Dai dati della Protezione civile emerge che sono

25.392 i malati in Lombardia
10.535 in Emilia-Romagna
7.251 in Veneto
7.268 in Piemonte
3.160 nelle Marche
3.786 in Toscana
2.279 in Liguria
2.362 nel Lazio
1.556 in Campania
1.141 in Friuli Venezia Giulia
1.293 in Trentino
1.034 in provincia di Bolzano
1.432 in Puglia
1.330 in Sicilia
1.169 in Abruzzo
897 in Umbria
539 in Valle d'Aosta
582 in Sardegna
577 in Calabria
100 in Molise
197 in Basilicata.

Quanto alle vittime, se ne registrano:

6.360 in Lombardia (+416)
1.443 in Emilia-Romagna (+99)
392 in Veneto (+30)
684 in Piemonte (+67)
386 nelle Marche (+22)
215 in Toscana (+17)
377 in Liguria (+19)
117 in Campania (+8)
136 nel Lazio (+12)
98 in Friuli Venezia Giulia (+11)
86 in Puglia (+15)
64 in provincia di Bolzano (+0)
65 in Sicilia (+8)
88 in Abruzzo (+12)
31 in Umbria (+3)
43 in Valle d'Aosta (+2)
129 in Trentino (+9)
25 in Calabria (+4)
27 in Sardegna (+1)
9 in Molise (+0)
4 in Basilicata (+1).

I tamponi complessivi sono 454.030, dei quali oltre 254mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Il comitato tecnico-scientifico: "Grandi cambiamenti, misure funzionano"

Negli ultimi 3 giorni si è verificato un calo sia del numero delle vittime sia dei ricoveri in terapia intensiva, ha detto lo pneumologo e membro del Comitato tecnico scientifico Luca Richeldi presente alla conferenza stampa: "Grandi cambiamenti nell'ordine del 10-15%" che dipendono dalle "misure messe in atto" e da un "sistema sanitario che sta rispondendo", ha spiegato. "Non dobbiamo fermarci ai numeri - aggiunge - ma sono dati che devono far riflettere". Poi ha aggiunto "Mi associo all'importante messaggio del ministro Speranza, i dati sono un motivo per continuare a comportarci così, ma anche ad essere più stretti. La battaglia è molto lunga, non dobbiamo abbassare la guardia. In particolare il calo dei deceduti e dei ricoveri in terapie intensive danno dati solidi e concreti che si riflettono sulla vita dei cittadini".

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