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Deraglia Frecciarossa a Lodi: 2 morti. Pm: "Scambio posizionato in modo scorretto"

Il Frecciarossa Milano-Salerno è deragliato a Ospedaletto. Le vittime sono i due macchinisti, Giuseppe Cicciù (51 anni) e Mario Dicuonzo (59). I superstiti: "Noi miracolati". Ipotesi: manutenzione sbagliata di uno scambio poche ore prima del passaggio del treno

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Vigili fuoco: "Vittime trovate fuori vettura"

I due macchinisti morti nel disastro ferroviario del Lodigiano al momento dell'arrivo dei vigili del fuoco "erano già fuori dal treno, deceduti". A dirlo, dopo il sopralluogo, è il comandante dei vigili del Fuoco di Lodi, Giuseppe Di Maria, parlando alla stampa sul luogo del disastro ferroviario. I due sono morti sul colpo; uno era più vicino al treno, l'altro sbalzato per una "cinquantina di metri". I feriti invece sono usciti dal treno "con le proprie gambe".  (I vigili del fuoco salgono a bordo del treno: video)
 
- di Redazione Sky TG24

Ospedale Lodi: ferito più grave ha frattura alla gamba

Sono 10 i feriti arrivati all'ospedale Maggiore di Lodi . "Il più grave - ha riferito il responsabile del pronto soccorso di Lodi, Stefano Paglia, che ha fatto il punto insieme al direttore sanitario Gabriele Perotti - è un paziente con una frattura alla gamba che sarà dimesso a breve con una prognosi di 30 giorni e l'indicazione al rientro per un intervento chirurgico di tipo ortopedico, tre saranno trattenuti ancora in osservazione, uno con una frattura sternale e costale ma senza lesione degli organi interni - con prognosi ancora non sciolta ma non riservata, gli altri sono già stati dimessi o saranno dimessi nelle prossime ore tutti con prognosi inferiori ai venti giorni".
- di Redazione Sky TG24

Sala: "Più sforzi per evitare questi disastri"

- di Redazione Sky TG24

Le immagini dal luogo dell'incidente

 

- di Redazione Sky TG24

Bilancio ufficiale: 2 morti e 31 feriti

"Il bilancio definitivo del deragliamento del treno Alta Velocità Frecciarossa avvenuto alle 5.35 all'altezza di Ospedaletto Lodigiano, in località Cascina Griona, è di 2 persone decedute, 31 feriti". E' quanto ha riferito l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. Per quanto riguarda i feriti, 4 sono ricoverati in codice giallo a Lodi (2), Cremona e Pavia, mentre 27 in codice verde negli ospedali di Lodi (8), Melegnano (4), Crema (3), Humanitas (3), Codogno (2), Piacenza (3) e Castel San Giovanni (4).
 
- di Redazione Sky TG24
- di Redazione Sky TG24

Fontana: "Distacco per sistemi di sicurezza"

La prima vettura del treno dell'alta velocità che è deragliato questa mattina in provincia di Lodi "si è staccata dal resto del convoglio per i sistemi di sicurezza e ha proseguito la corsa", questa "è stata una fortuna nel dramma perché altrimenti c'era il rischio che anche il resto del treno avesse lo stesso impatto tremendo". Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo un sopralluogo sull'evento. Si è trattato quindi di un "distacco per sistemi di sicurezza". (Ritardi nella circolazione dei treni: FOTO)
- di Redazione Sky TG24

Treno deragliato uscito da binari, poi colpito carrelli

Dopo essere deragliato il Frecciarossa uscito dai binari a Ospedaletto Lodigiano ha travolto due carrelli della manutenzione che si trovavano davanti a una palazzina. Appena possibile saranno anche acquisite le telecamere, così come le immagini delle telecamere di sicurezza della palazzina di manutenzione che il convoglio ha toccato nella sua corsa suoi dai binari. (Le immagini dall'alto: VIDEO)
- di Redazione Sky TG24

Croce Rossa: 5 feriti in codice giallo e 26 in codice verde

"Numerosi mezzi sono intervenuti per soccorrere le vittime di cui 2 sono decedute, 5 trasportate in codice giallo e 26 in verde. Anche il supporto psicosociale è stato allertato. Rimane un'ambulanza a garantire assistenza durante le operazioni di rimozione del #frecciarossa". Lo rende noto il Comitato Regionale di Croce Rossa Italiana in Lombardia.
- di Redazione Sky TG24

Il pm è ancora sul luogo dell’incidente

È ancora in atto il sopralluogo del pm di Lodi, Domenico Chiaro, ad Ospedaletto Lodigiano. "La repertazione è fondamentale, le forze dell'ordine, la Polfer, e i vigili del fuoco stanno perlustrano centimetro per centimetro" l'area, ha spiegato il prefetto di Lodi, Marcello Cardona, parlando con i giornalisti sul luogo del disastro (le immagini dall'alto: FOTO).
- di Daniele Troilo

Prefetto, in prime 3 vetture solo 4 passeggeri

"Nella prima vettura c'era solo un passeggero, nella seconda ce n'erano due, nella terza uno. Questo ritengo che abbia favorito che la tragedia non fosse ancora più  grave". Lo ha detto il prefetto di Lodi, Marcello Cardona, parlando ai giornalisti sul luogo del disastro ferroviario a causa del quale questa mattina hanno perso la vita due macchinisti. 
- di Redazione Sky TG24

Chi sono le vittime

 Sono Giuseppe Cicciù, di 51 anni, di Reggio Calabria, e Mario Di Cuonzo, di 59, originario di Capua (Caserta), i due macchinisti morti nel deragliamento del treno avvenuto questa mattina nel lodigiano.

- di Redazione Sky TG24

Conte: "Vicini a famiglie vittime"

 
- di Redazione Sky TG24

I sindacati: "Domani sciopero di due ore"

"La notizia della perdita di due colleghi e del ferimento di altri due e di 25 passeggeri . - scrivono in una nota congiunta i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast-Confsal, Ugl Taf e Orsa - ci addolora profondamente. Esprimiamo vicinanza e cordoglio alle famiglie dei due colleghi deceduti e auguriamo pronta guarigione ai colleghi e ai passeggeri feriti". E per domani proclamano due ore di sciopero di tutti i ferrovieri dipendenti da tutte le aziende di settore operanti sulla rete nazionale e locale a partire dalle 12.
- di Redazione Sky TG24

Il treno deragliato andava a circa 290 Km/h 

Andava quasi alla massima velocità prevista, circa 290 chilometri orari, il treno Av 9595 deragliato, stamani, in provincia di Lodi. Il particolare, secondo quanto appreso dall'Ansa, emerge dal riserbo investigativo sui primi accertamenti tecnici, condotti da Polfer e Vigili del fuoco. Il convoglio infatti viaggiava su un tratto rettilineo e in alta velocità, quando, pare all'altezza di uno scambio, meno di un chilometro prima di dove si sono fermate le carrozze, è 'sviato'. 
- di Redazione Sky TG24

Un ferito: "Credevo di essere morto"


 "Credevo di essere morto", "non riesco a descrivere quel che è accaduto, non me ne rendo ancora conto. Il treno andava velocissimo, forse ai trecento chilometri all'ora. All'improvviso ho sentito una botta violenta. Un boato fortissimo". E' il racconto di uno dei feriti del deragliamento ferroviario del Lodigiano, un giovane di 21 anni ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale di Piacenza, in una testimonianza raccolta dall'edizione online del quotidiano piacentino Libertà.
 

- di Redazione Sky TG24

Scattati sistemi sicurezza, treni bloccati

Non appena è avvenuto il deragliamento del treno Frecciarossa all'altezza di Lodi sono scattati tutti i sistemi di sicurezza dell'alta velocità, bloccando i treni che stavano viaggiando in quel momento. In particolare, un altro convoglio era partito da Milano 10 minuti dopo il 9595 e seguiva pertanto il treno sviato.  I binari dell'alta velocita' sono dotati di sensori di passaggio: nel caso non si liberino nel tempo previsto dal passaggio delle carrozze, inviano un segnale di allarme che automaticamente blocca il traffico. Ed è quando avvenuto questa mattina.  
- di Redazione Sky TG24