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Expo, Sala prosciolto dall’accusa di abuso d’ufficio

Cronaca
Giuseppe Sala in una foto d'archivio (Ansa)

Il gup ha dichiarato il non luogo a procedere: "il fatto non sussiste". Il sindaco di Milano non andrà a processo per l'appalto per la Piastra dei Servizi. Quando era ad aveva affidato senza gara la fornitura di 6mila alberi. Il legale: "È contento, ristabilita verità"

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Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è stato prosciolto dall'accusa di abuso di ufficio nel procedimento con al centro l'appalto per la Piastra dei Servizi dell'Esposizione universale. Quando era amministratore delegato di Expo, aveva affidato senza gara alla Mantovani Spa la fornitura di 6 mila alberi per arredare il sito espositivo. Il gup Giovanna Campanile ha dichiarato il non luogo a procedere perché “il fatto non sussiste”. Il giudice ha prosciolto dall’accusa di abuso d'ufficio anche l'ex manager Expo Angelo Paris, che invece è stato rinviato a giudizio per falso insieme ad altri imputati, tra cui due società. Per questa accusa il primo cittadino è già a processo

Il suo avvocato: “È contento, ristabilita verità”

Immediata la reazione dell'avvocato Salvatore Scuto, uno dei legali di Giuseppe Sala: "Ho sentito il sindaco, è contento, è stata ristabilita la verità storica su questa fornitura di alberi e su come è andato Expo, che è stato un grande successo per l'Italia".

Le accuse e l’iter giudiziario

La vicenda del capitolo “verde” dell'appalto per la Piastra dei Servizi di Expo, in relazione alla fornitura di alberi per il sito dell’Esposizione, aveva portato in un primo momento all’accusa di concorso in turbativa d’asta, che poi era stata stralciata a fine settembre scorso. La Procura generale di Milano ha proseguito negli accertamenti e lo scorso 13 dicembre ha notificato a Sala, in concorso con l'ex manager di Expo Angelo Paris, un avviso di conclusione indagini per l'accusa di abuso d’ufficio. Il 16 gennaio la Procura generale ha quindi chiesto il rinvio a giudizio ma oggi il gup ha deciso il proscioglimento. 

Il processo per falso

Nel filone principale dell’inchiesta Expo, quello per le accuse di falso materiale e falso ideologico per la presunta retrodatazione di due verbali della commissione giudicatrice della gara sull'appalto della Piastra dei Servizi, lo scorso 5 dicembre Sala ha chiesto e ottenuto di andare a processo con il giudizio immediato senza passare per l'udienza preliminare. Il procedimento è attualmente in corso e l'udienza è fissata per il 15 maggio.