Roma, maxisequestro di prodotti cinesi contraffatti

Cronaca
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Scoperta in un capannone di via Prenestina merce 'falsa' per un valore di 15 milioni. Tra gli articoli sequestrati casalinghi, capi d'abbigliamento, giocattoli a rischio di tossicità

Giocattoli per bambini, articoli per la casa, capi d'abbigliamento. Tutti rigorosamente contraffatti. Maxisequestro di articoli falsi "made in China"  in un capannone di via Prenestina, a Roma. Gli uomini della Squadra mobile della capitale e dell'Agenzia delle dogane hanno scoperto merce "taroccata", ammassata in scaffali alti fino al soffitto, per un valore complessivo di almeno 15 milioni di euro. Il blitz è scattato a conclusione di un'indagine finalizzata al contrasto dell'importazione di merce contraffatta ed al reinvestimento di capitali esteri in ulteriori attività illecite.

I prodotti sequestrati sono ritenuti pericolosi anche sotto il profilo della sicurezza dei consumatori, in particolare  per quel che riguarda la possibile tossicità dei giocattoli, sprovvisti di marchio "CE", e dei casalinghi.

Il titolare della ditta, un cinese di 34 anni, è stato denunciato per introduzione e vendita di prodotti contraffatti e sprovvisti del marchio "CE" nei confini nazionali, oltre che per frode doganale e contrabbando. L'Agenzia doganale ha inoltre accertato l'evasione dei diritti di confine per un valore di circa 15 milioni.

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