Bologna, le 5 mostre da non perdere ad aprile 2022

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@Michelangelo Poletti
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Il mese di aprile a Bologna è ricco di manifestazioni culturali, mostre ancora in corso ed esposizioni in apertura tra grandi opere inedite e maestri della fotografia

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Tante sono le manifestazioni che hanno luogo a Bologna nel mese di aprile. Protagonista della vivace primavera culturale della città è la pittura, affiancata da grandi maestri della fotografia. Appuntamenti perfetti per appassionati e neofiti, adulti e bambini in cerca di qualche ora da trascorrere in modo diverso, è da ricordare che fra domenica e lunedì dell’Angelo è possibile visitare le più belle esposizioni grazie ai musei aperti.

La pittura emiliana a Palazzo Fava

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Le sale di Palazzo Fava a Bologna affrescate dai Carracci ospitano La Quadreria del Castello. Pittura emiliana dalla Collezione di Michelangelo Poletti. Curata da Angelo Mazza, l’esposizione permette di immergersi nella pittura emiliana, in un viaggio dalla fine del ‘400 agli inizi dell’Ottocento. Tra celebri opere e maestri conosciuti, trovano spazio quadri inediti mai esposti fino ad ora per un totale di 85 opere appartenenti alla collezione creata da Michelangelo Poletti nel Castello di San Martino in Soverzano. Dalla Madonna col Bambino in trono del Maestro dei Baldraccani, al Sacrificio di Isacco del cinquecentesco Camillo Procaccini, relazioni e connessioni permettono di dipingere un’Emilia ormai antica, inedita e poetica.

Alfred Stieglizt, Man Ray, Henri Cartier-Bresson a Palazzo Albergati

Non solo pittura, ma anche fotografia nel mese di aprile: a Palazzo Albergati viene inaugurata l’8 aprile la mostra PHOTOS!, che vede per la prima volta in Italia la collezione Julián Castilla. Un’esposizione che vede riuniti grandi nomi dell’arte fotografica come Alfred Stieglizt, Man Ray, Henri Cartier-Bresson, Vivian Meier, Robert Capa, André Kertèsz, Alberto Korda e Robert Doisneau affiancati a fotografi spagnoli come Carlos Saura, Isabel Muñoz e Cristina García Rodero. Un totale di 70 opere che offrono un viaggio nel secolo scorso e ripercorrono attraverso scatti memorabili momenti chiave, a partire dalla nascita dell'Agenzia Magnum e lo sviluppo del fotoreportage.

Oliviero Toscani a Palazzo Albergati

A Palazzo Albergati trova spazio un altro maestro della fotografia con la mostra Oliviero Toscani. 80 anni da situazionista. Curata da Nicolas Ballario, l’esposizione raccoglie oltre 100 fotografie che ripercorrono la vita e la carriera del grande maestro. La mostra si propone di festeggiare gli 80 anni che il fotografo ha compiuto poche settimane fa, attraverso un excursus visivo tra scatti più o meno noti, che mostrano al pubblico alcune tra le campagne più famose e chiacchierate. Una retrospettiva in cui talento, passione e coraggio si fondono nelle foto provocatorie e irriverenti, dal manifesto Jesus Jeans Chi mi ama mi segua, Bacio tra prete e suora del 1992 ai Tre Cuori White/Black/Yellow del 1996.

Marino Marini a Palazzo Boncompagni

Continua fino al 15 maggio la mostra di Marino Marini Cavalieri e cavalli a Palazzo Boncompagni. L’esposizione è curata dalla Fondazione Marino Marini di Pistoia e raccoglie 24 opere, compresa una scultura della collezione privata Toninelli. Un viaggio che inizia nel 1939 e porta fino al 1963, un’immersione in uno dei temi più importanti per l’artista di Pistoia e che l’ha reso famoso in tutto il mondo.

Italo Zuffi al Museo d’Arte Moderna di Bologna

Protagonista della mostra Fronte e retro è Italo Zuffi, tra gli esponenti chiave dell’arte contemporanea italiana. Un’esposizione che si sviluppa in due spazi, presso il MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna e Palazzo De’ Toschi. Fronte e retro è un viaggio alla riscoperta dell’artista di Imola dagli esordi a metà degli anni Novanta fino a 2020, tra opere già conosciute, nuove produzioni e lavori realizzati per l’evento.

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