Pena di morte e minacce se rifiuta matrimonio combinato

Emilia Romagna
bologna

Giovane maltrattata da familiari chiede aiuto a Cc

Una ragazza di origine straniera ha rifiutato un matrimonio combinato che la famiglia voleva imporle con minacce e anche con una pena di morte se avesse violato la tradizione convolando a nozze di nascosto. Spaventata per la situazione e temendo per la propria incolumità, la giovane ha chiesto aiuto ai Carabinieri. E' successo nel Bolognese, a ricostruire tutto sono stati i militari di Alto Reno Terme, ascoltando i racconti della vittima, sostenuta dal fidanzato e da alcuni amici tutti di nazionalità straniera.

Non potendo accettare che lei sposasse un giovane diverso da quello che avevano scelto per lei, i familiari, hanno chiarito gli accertamenti, hanno minacciato la giovane che, confidandosi con il compagno e gli amici, si convinta chiedere aiuto andando in caserma. I militari hanno preso provvedimenti assistendo la ragazza, vittima di maltrattamenti in famiglia.

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