Maxi incendio in un magazzino a Faenza FOTO E VIDEO

Emilia Romagna
@ANSA
d458c05612093601b5927541a3d8a4d4

Al lavoro sette squadre dei Vigili del fuoco. Il sindaco: 'Possibile plastica in fiamme'

Ci sono "tonnellate di materiale in fiamme", anche olio alimentare, ceramiche e plastica, nel magazzino di logistica che brucia dall'una della notte scorsa a Faenza, in provincia di Ravenna. In fiamme "un capannone di 21mila metri quadri in cui sono stoccate merci di ogni tipo, dal vestiario a componenti d'auto". Lo dice all'ANSA il sindaco faentino, Giovanni Malpezzi, che segue le operazioni sul posto: "Si prospettano tempi di spegnimento molto lunghi", "operazioni difficili".

Per il momento, fa sapere l'Arpae, dai campionamenti dell'aria non risulta concentrazione di sostanze inquinanti particolarmente pericolose. Quanto alla eventuale presenza di diossine e metalli le analisi non daranno un esito prima di lunedì 12 agosto. L'impianto si trova a nord della città e le ricadute dei fumi, spiega Arpae, al momento sono prevalentemente verso la città di Faenza e verso l'Appennino. È prevista calma di vento nelle ore notturne e questo potrebbe comportare una maggiore percezione del fumo. Arpae è al lavoro, con Comune e Consorzio di bonifica, per intercettare gli inquinanti e le acque in uscita dall'area dell'incendio e per evitare la contaminazione delle acque superficiali.

 

 

Per spegnere il maxi incendio i vigili del fuoco stanno optando a "un'onda d'urto d'acqua", aggiunge il sindaco. Una soluzione, spiega, dettata dall'impossibilità di entrare nel capannone per via del "collasso" della struttura, tetto e pareti, e del materiale in fiamme stoccato all'interno. "Da fuori - dice Malpezzi - l'efficacia di spegnimento è limitata" e dunque si sta valutando di "buttare dentro contemporaneamente grandi quantità di acqua e materiale schiumogeno". Per questo "stiamo facendo affluire sul posto autocisterne dall'aeroporto di Forlì e da altre zone della Romagna, per avere in dotazione in pochi minuti tutta l'acqua che ci serve".

Il sindaco rinnova l'invito ai cittadini, per precauzione, a circolare il meno possibile e soprattutto a non stazionare a meno di 500 metri dal rogo. Diversi i curiosi che sono stati già fatti allontanare. Il maxi-incendio si è sprigionato per cause ancora al vaglio intorno all'una di notte nel magazzino della logistica 'Lotras' di via Deruta a Faenza, in provincia di Ravenna.

 

Le fiamme, accompagnate da vari scoppi, hanno sprigionato alte colonne di fumo visibili anche a diversi chilometri di distanza. Sul posto sette squadre di vigili del Fuoco da Faenza, Ravenna, Forlì e Bologna oltre ai tecnici Arpae. Intervenuti carabinieri e polizia che hanno chiuso la strada per agevolare le operazioni.

 

 

"L'acre fumo nero sprigionato dal rogo fa pensare stiano bruciando componenti e accessori auto in plastica stoccate nel magazzino", scrive su Facebook il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi, che chiede ai concittadini di uscire solo se strettamente necessario, di non avvicinarsi in alcun modo alla zona dell'incendio e di chiudere bene porte e finestre. A causa del rogo la linea ferroviaria Faenza-Ravenna-Lavezzola era stata inizialmente interrotta e sostituita da autobus alternativi. Poi è stata ripristinata.

 

 

Anche il Comune di Ravenna in allerta. "Nell'eventualità che nelle prossime ore il vento possa trasportare i fumi verso il Ravennate si raccomanda di limitare attività all'aperto e di chiudere le finestre delle abitazioni", spiega l'amministrazione in una nota.

Bologna: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24