Aborto, obiezione in E-R sotto media

Emilia Romagna
@ANSA
a5b89ca2596212f3f801d52dbe6ada44

Assessore Venturi, 'le Ivg continuano a calare, dati importanti'

(ANSA) - BOLOGNA, 15 OTT - In Emilia-Romagna l'obiezione di coscienza riguarda la metà dei medici ostetrici-ginecologi (50,5%) e meno di un terzo degli anestesisti (27,1%), sotto i dati medi nazionali 2016 (70,9% e 48,8%). Lo sottolinea l'assessorato regionale alla sanità, in una nota sul panorama al 2017 delle interruzioni volontarie di gravidanza (Ivg), che continuano a diminuire (7.130, -7% rispetto al 2016 e -40% rispetto al 2004 quando avevano sfiorato quota 12mila).
    Un panorama regionale in cui prevale ancora l'intervento chirurgico, sebbene in calo, mentre è in aumento il ricorso alla cosiddetta 'pillola del giorno dopo' RU486, impiegata in 2.104 casi (il 29,5% del totale), senza comportare un incremento dei casi di aborto, portando invece un'anticipazione (in termini di età gestazionale) e una riduzione dei tempi di attesa. Tra le donne che hanno usufruito del farmaco c'è una prevalenza di italiane (64%), sebbene l'uso sia in aumento anche fra le donne straniere (nel 2008 le italiane erano il 78,3%).
   

Bologna: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24

Fai login per ottenere il meglio subito

Accedi con il tuo Sky ID o registrati in pochi istanti.