Fase 3: albergatori valdostani vedono nero, indagine Adava

Valle D'Aosta
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Gerard, rischio è che molte aziende non superino crisi

(ANSA) - AOSTA, 16 LUG - Un calo consistente di fatturato nella stagione estiva e una grande incertezza per quella invernale: questa la situazione del settore alberghiero in Valle d'Aosta secondo quanto emerge da un'indagine dell'Associazione degli albergatori della Valle d'Aosta (Adava) che ha coinvolto un campione significativo di 250 strutture su un totale di 800.
    Il 26% delle attività ha dichiarato di aver subito a giugno una riduzione superiore al 70% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il 30% ha invece registrato una contrazione compresa tra il 30% e il 70, mentre il 15% ha dichiarato una diminuzione inferiore al 30%.
    Tenuto conto della situazione generale, solo il 25% degli intervistati ha dichiarato di ritenersi soddisfatto dell'andamento della stagione in corso, il 38% parzialmente soddisfatto e il 33% non soddisfatto. Inoltre, relativamente alle previsioni per il mese di luglio, l'11% del campione si attende un risultato negativo con percentuali superiori al 70%, poco meno della metà tra il 30% e il 70%, il 19% tra il 10% e il 30%, mentre il 15% del campione prevede un calo inferiore al 10%.
    Secondo il presidente Adava Filippo Gerard "il momento è oggettivamente complesso, il rischio che molte imprese non riescano a superare questa crisi è reale, ma è proprio per questo che è necessario rimanere uniti e continuare a fare lavoro di squadra". "Gli imprenditori della ricettività ci sono - assicura Gerard - e stanno dimostrando di voler fare la loro parte, nonostante le difficoltà e le prospettive non rosee".
    (ANSA).
   

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