AstraZeneca: Marche, dopo decisione Aifa, stop inoculazione

Marche
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Saltamartini, domani fornitura Pfizer-BioNTech per seconde dosi

   Dopo la decisione dell'Aifa di sospendere precauzionalmente in Italia la somministrazione del vaccino AstraZeneca, in attesa dei pronunciamenti dell'Ema, le Marche ne hanno conseguentemente interrotto subito le somministrazioni. Lo riferisce all'ANSA l'assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini. Ieri la Regione aveva accantonato e sostituito cautelativamente il lotto AstraZeneca ABV5811 di cui era stata somministrata una dose a un docente di Biella deceduto: per questo oggi erano saltate circa 150 inoculazioni ad Ancona in attesa del lotto sostitutivo che era arrivato poi nel pomeriggio. Ora invece è arrivato lo stop temporaneo generalizzato per il vaccino AstraZeneca.
    "Abbiamo sospeso subito la somministrazione nelle Marche appena abbiamo saputo della decisione dell'Aifa - riferisce l'assessore -. Ieri siamo state una delle prime regioni che avevano 'accantonato' i vaccini, anticipando la misura. Qui c'è di mezzo la salute delle persone, non si scherza...". Domani, annuncia Saltamartini, "dovrebbe arrivare una fornitura di Pfizer-BioNTech che però serve per i richiami". Non si conosce ancora l'entità precisa della fornitura in arrivo domani.

"Si informano i cittadini marchigiani - informa una nota della Regione - che a causa della sospensione precauzionale e temporanea disposta dall'Aifa dell'utilizzo del vaccino AstraZeneca su tutto il territorio nazionale, tutte le vaccinazioni in programma nelle Marche con il vaccino AstraZeneca vengono temporaneamente sospese fino ai pronunciamenti ufficiali dell'Ema e delle decisioni dell'Aifa e del Ministero".
"Sono dunque sospese tutte le nuove vaccinazioni, - aggiunge - sia per i cittadini over80, sia per il personale scolastico docente e non docente sia per le forze dell'ordine. Saranno invece garantiti i richiami per i cittadini over 80 già vaccinati con Pfizer e Moderna nelle scorse settimane, che potranno recarsi nei punti di vaccinazione così come da programma per il completamento del ciclo vaccinale".
"Si comprendono i disagi che la popolazione sta affrontando in queste ore - osserva la Regione - collegati a scelte prudenziali di natura nazionale che non sono imputabili al nostro sistema sanitario regionale. Si invitano tutti i cittadini ad attenersi alle comunicazioni ufficiali degli enti competenti. Sarà cura del Servizio sanitario regionale - conclude - comunicare ai cittadini le nuove date di vaccinazione dopo il pronunciamento dell'Ema". (ANSA).
   

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