Raffaello: Ceriscioli, "marchigiano patrimonio del mondo"

Marche
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500 anni morte divin pittore, celebrazione "sottotono" per Covid

Il 6 aprile è giorno in cui nacque e morì Raffaello, il divin pittore di Urbino, genio del Rinascimento, ricorda su Facebook il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, "il marchigiano che più di ogni altro è patrimonio nostro e del mondo intero".
    "Oggi è l'anniversario dei 500 anni dalla sua morte: - prosegue - un momento che attendevamo da tempo e per il quale ci eravamo a lungo preparati, organizzando una grande celebrazione, plurale e diffusa, attraverso mostre, eventi speciali, incontri, iniziative all'insegna di quella bellezza che Raffaello ha incarnato nel corso della sua breve e intensa vita artistica.
    Un lungo momento di gioia e tanto lavoro - conclude - che l'emergenza sanitaria per l'epidemia di Covid-19 ci costringe a vivere sottotono, pressati da ben altre vitali attività e preoccupazioni. Un appuntamento che è solo rinviato, a tempi migliori". (ANSA).
   

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