Coronavirus e inquinamento, calo record delle emissioni di CO2

Ambiente

Secondo le previsioni dell'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) la pandemia dovrebbe portare a una diminuzione di circa l'8%. Si tratta del più grande calo mai registrato, sei volte maggiore di quello registrato nel 2009 a seguito della crisi finanziaria globale

La pandemia di Covid-19 (LO SPECIALE) dovrebbe portare a una caduta senza precedenti delle emissioni di CO2 dal settore energetico nel 2020. Il calo, riferisce l'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) è dovuto alla minore domanda di carbone, petrolio e gas. Le emissioni globali di CO2 dall'energia dovrebbero diminuire di circa l'8% (quasi 2,6 gigatonnellate), il livello più basso dal 2010. Si tratta del più grande calo mai registrato, sei volte maggiore di quello registrato nel 2009 a seguito della crisi finanziaria globale. (CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI LIVE)

"Shock storico"

"E' uno shock storico per il mondo dell'energia nel suo insieme - ha dichiarato Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Aie. - Con una crisi sanitaria ed economica senza precedenti, il calo della domanda è sconcertante per quasi tutte le fonti di energia, in particolare carbone, petrolio e gas”.

Calo record emissioni CO2 da energia

Secondo l'agenzia, che fornisce consulenza ai Paesi sviluppati sulla loro politica energetica, quest'anno la domanda di energia dovrebbe scendere del 6%, 7 volte di più che per la crisi finanziaria del 2008, il calo su anno maggiore dalla Seconda Guerra Mondiale, una perdita enorme che rappresenta l'equivalente del consumo indiano.

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