Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video

Australia, morìa di pesci a causa della siccità nei fiumi Murray e Darling

I titoli delle 10 di Sky TG24 del 14 gennaio

2' di lettura

Le rive del bacino fluviale più ampio del Paese sono coperte di carcasse in putrefazione. Il primo ministro Scott Morrison: "Un evento ecologico devastante"

L'Australia sta fronteggiando un'emergenza ambientale molto preoccupante. Nel bacino fluviale Murray-Darling, il più grande del Paese, si sono accatastate le carcasse di un milione di pesci morti per la siccità. L'ecatombe ittica ha scatenato un tanfo insopportabile in tutta la zona. Secondo il primo ministro Scott Morrison, si tratta di "un evento ecologico devastante".

Siccità possibile causa

Il governo ha individuato nella mancanza d'acqua nel bacino fluviale la causa principale del disastro. Inoltre il caldo potrebbe aver favorito il fiorire di un'alga che intrappola l'ossigeno presente nell'acqua, producendo tossine e avvelenando così i pesci. Secondo il ministro Niall Blair si teme che la morìa si espanda anche nei corsi d'acqua della parte occidentale del Paese.

Colpa dell'irrigazione?

C'è anche chi punta l'indice sulle politiche che hanno causato l'esaurimento idrico e l'inquinamento del sistema fluviale. Come riporta il Guardian, da anni infatti gli scienziati denunciano chi preleva dai fiumi enormi quantità di acqua per l'irrigazione. A sostenere questa teoria è John Williams, esperto di economia idrica dell'Australian National University. "I pesci morti e i fiumi in secca non sono l'esito della siccità, la causa è che abbiamo prelevato troppa acqua dai nostri fiumi". La Murray Darling Basin Authority aveva avviato un programma volto a monitorare le acque del bacino idrico. L'obiettivo era di "ripristinare la fauna nativa al 60% dei livelli pre-europei". La strategia di ripopolamento e monitoraggio fu però archiviata nel 2013, privando così le autorità delle cruciali informazioni per gestire il Murray-Darling e i suoi pesci.

La reazione del governo

"L'immagine visiva di questa strage è semplicemente sconvolgente", ha commentato Morrison. Il leader dell'opposizione Bill Shorten ha chiesto che il governo istituisca "una task force d'emergenza" per fronteggiare la situazione: "Non si può ignorare un milione di pesci morti, è scioccante". Ma Morrison ha colto l'occasione per ricordare che il piano di gestione del bacino fluviale, uno dei più grandi dell'Australia, era stato stilato d'accordo con le forze dell'opposizione. Ora il governo si sta limitando a seguire le politiche del governo laburista, che nel frattempo è passato all'opposizione. "Non vorrei che qualcuno giochi a fare politica con quanto accade", ha concluso Morrison.

Leggi tutto
Prossimo articolo

SCELTI PER TE

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Schermata Home"

    Aggiungi Sky TG24 al tuo Homescreen

    Clicca l'icona e seleziona

    "Aggiungi a Home"