Il 14 luglio si celebra la prima Giornata mondiale dello scimpanzé

In natura sono rimasti appena 350 mila scimpanzé (foto: Getty Images)
2' di lettura

Lo rende noto il Jane Goodall Institute Italia, l'associazione no-profit che festeggerà l'evento insieme agli altri istituti Jane Goodall sparsi nel mondo e a molti altri attivisti e organizzazioni

Il 14 luglio 2018 si celebra la prima Giornata mondiale dello scimpanzé: il World Chimpanzee Day. A renderlo noto è stato Jane Goodall Institute Italia, la onlus che ha avviato studi pioneristici su questa specie e che festeggerà l'evento insieme agli altri istituti Jane Goodall sparsi nel mondo e a molti altri attivisti e organizzazioni.

La ricerca pioneristica sugli scimpanzé

La scelta della data per questo evento non è casuale visto che corrisponde al giorno in cui l'etologa e naturalista inglese, Jane Goodall, fondatrice del Jane Goodall Institute e Messaggero di pace delle Nazioni Unite, mise piede, per la prima volta nel 1960, in quello che oggi è il Gombe Stream National Park in Tanzania. Qui iniziò la sua ricerca sugli scimpanzé. La Giornata mondiale istituita quest'anno, scrive l'associazione, "rappresenta un omaggio al nostro parente più prossimo nel regno animale, ma è anche un'opportunità per sensibilizzare l'opinione pubblica sui gravi pericoli che minacciano questa straordinaria specie, dalla distruzione degli habitat naturali alle malattie, fino al traffico di specie selvatiche". Il Jane Goodall Institute invita ad unirsi alla Giornata "per evidenziare la straordinaria natura di questi esseri e per far luce sulle minacce che affrontano".

La condizione della specie in Italia

Secondo le stime più recenti, nel 2030 potrebbe rimanere solo il 10% dell’habitat naturale degli scimpanzé. In natura sono rimasti appena 350mila scimpanzé. Il JGI Italia nell'occasione pubblica il censimento degli scimpanzé e delle scimmie antropomorfe nel nostro Paese, dove ci sono numerosi animali tenuti in cattività: ora ci sono 49 scimpanzé, di cui il più giovane ha appena un anno, il più vecchio è invece un maschio di 52 anni. Ci sono anche un gorilla e due oranghi. Gli scimpanzé provenienti da sequestri sono 23. Nel corso degli anni, la collaborazione tra il Servizio Cites del Corpo dei Carabinieri e JGI Italia ha portato al trasferimento di due scimpanzé sequestrati in Olanda (Bingo) e in Sudafrica (Cozy) e di un altro in Congo (Rambo). "Alcune strutture in Italia - conclude l'associazione - devono ancora fare molto per migliorare le condizioni di vita degli scimpanzé detenuti, nel rispetto del loro benessere fisico ed equilibrio comportamentale".

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