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Ondate di calore sempre più frequenti, Roma tra le città più colpite

Ambiente
L'Europa meridionale è la più colpita dalle ondate di calore (Getty Images)

E' in Europa meridionale che si concentra il maggior incremento di giornate di afa. L'allarme da una ricerca dell'Università di Newcastle che ha preso in esame 571 città europee

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I cambiamenti climatici in corso influiranno pesantemente anche sul clima in Europa, dove in futuro le città si troveranno a dover affrontare più "eventi estremi" di quanto sia stato stimato finora. A sostenerlo è uno studio dell'Università di Newcastle da cui emerge che Roma sarà tra i centri più colpiti dalle ondate di calore.

Lo studio su 571 città: caldo in aumento

La ricerca dell'ateneo inglese, pubblicata sulla rivista "Environmental Research Letters", è stata condotta su 571 città del Vecchio Continente. Gli esperti hanno usato i modelli climatici nel tentativo di prevedere cosa accadrà tra il 2050 e il 2100, fornendo tre diversi scenari legati alle emissioni di Co2: il primo determinato da un basso impatto dei cambiamenti climatici, il secondo e il terzo da impatti medio e alto. Anche prendendo in considerazione l'ipotesi più ottimistica, il numero di giorni caratterizzati da ondate di calore e le relative temperature massime raggiunte aumenteranno in tutte le città prese in esame.  

Afa al sud, temperature in aumento al centro

Anche il "Guardian" ha ripreso la ricerca, ovviamente con un focus su Gran Bretagna e Irlanda, citando l'autrice, Selma Guerreiro, che spiega come i cambiamenti climatici "potrebbero spingere le città europee oltre il punto di rottura" e che lo scenario peggiore prevede "un aumento della siccità di ben 14 volte superiore a quello attuale" in tutti i centri presi in esame. In Europa meridionale si registrerà il maggior incremento delle giornate di afa, mentre nell'Europa centrale ci saranno gli aumenti di temperatura più elevati: fino a 7 gradi in più nello scenario più ottimistico e fino a 14 in quello più pessimistico. "Il nostro studio – aggiunge uno dei co-autori, Richard Dawson – sottolinea l'urgenza di progettare e adattare le nostre città per far fronte alle condizioni future".

Roma e Stoccolma le città più calde

A risentire di più dell'aumento delle ondate di calore saranno Stoccolma e Roma, mentre Praga e Vienna vedranno la maggiore crescita a livello di temperature massime. Lisbona e Madrid saranno le capitali in cui maggiore sarà l'impatto della siccità, mentre Atene, Nicosia, Valletta e Sofia (come è evidente, tutte al sud) potrebbero veder crescere insieme sia le ondate di calore che la siccità. Ma non è solo il caldo a preoccupare: dopo il recente caso della Senna a Parigi, da monitorare è anche il possibile aumento dell'incidenza di inondazioni e allagamenti. Secondo le previsioni, ne soffriranno in particolare Dublino, Helsinki, Riga, Vilnius e Zagabria.