Milano, le mostre del 2018 da Picasso a Frida Kahlo

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Durante la presentazione anche alcune anticipazioni sul calendario espositivo per il 2019. Sala: "Spazio alle culture dal mondo"

Mercoledì 6 dicembre, a Palazzo Reale a Milano, è stato presentato il programma delle mostre del 2018 nel capoluogo lombardo. Un programma che, come ha sottolineato il sindaco Giuseppe Sala, "accanto ai grandi nomi di richiamo, porta in scena capolavori di diverse culture del mondo".

60 progetti in calendario

In calendario per il nuovo anno ci sono più di 60 progetti: "Una conferma – spiega l'assessore alla Cultura del comune, Filippo Del Corno – delle linee di sviluppo di una politica culturale che ha portato negli ultimi anni a una crescita costante dell’apprezzamento, da parte del pubblico e della critica, dell’offerta espositiva milanese". Durante la presentazione sono state fornite anche alcune anticipazioni sulle mostre già programmate per il 2019. Il programma per quelle attese nel 2018 è consultabile sul sito "Yes Milano".

I Grandi Maestri

I grandi nomi cui fa riferimento il sindaco Sala sono Pablo Picasso (fino al 22 gennaio in mostra a Roma), Albrecht Dürer, Paul Klee e Giovanni Boldini. Sarà Palazzo Reale a ospitare, dal 21 febbraio al 24 giugno 2018, la mostra dedicata a Dürer, protagonista del Rinascimento tedesco ed europeo, affiancando la sua opera a quella di artisti a lui contemporanei come Giorgione e Lorenzo Lotto. Sempre a Palazzo Reale (che dall'8 marzo al 2 settembre ospiterà anche una selezione d'arte moderna e impressionista del Philadelphia Museum of Art), dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019 tornerà il genio di Picasso: 350 fra i suoi più grandi capolavori dialogheranno con importanti pezzi d’antiquariato e altre opere. Klee e il suo primitivismo saranno invece protagonisti al Mudec, Museo delle Culture (26 settembre 2018-27 gennaio 2019), mentre la Gam, Galleria d’Arte Moderna, presenterà dal 16 marzo al 17 giugno 2018 una selezione di 30 quadri concessi in prestito dal Museo Giovanni Boldini di Ferrara.  

Mercoledì 6 dicembre, a Palazzo Reale a Milano, è stato presentato il programma delle mostre del 2018 nel capoluogo lombardo. Un programma che, come ha sottolineato il sindaco Giuseppe Sala, "accanto ai grandi nomi di richiamo, porta in scena capolavori di diverse culture del mondo".

 

60 progetti in calendario

In calendario per il nuovo anno ci sono più di 60 progetti: "Una conferma – spiega l'assessore alla Cultura del comune, Filippo Del Corno – delle linee di sviluppo di una politica culturale che ha portato negli ultimi anni a una crescita costante dell’apprezzamento, da parte del pubblico e della critica, dell’offerta espositiva milanese". Durante la presentazione sono state fornite anche alcune anticipazioni sulle mostre già programmate per il 2019. Il programma per quelle attese nel 2018 è consultabile sul sito "Yes Milano".

 

I Grandi Maestri

I grandi nomi cui fa riferimento il sindaco Sala sono Pablo Picasso (fino al 22 gennaio in mostra a Roma), Albrecht Dürer, Paul Klee e Giovanni Boldini. Sarà Palazzo Reale a ospitare, dal 21 febbraio al 24 giugno 2018, la mostra dedicata a Dürer, protagonista del Rinascimento tedesco ed europeo, affiancando la sua opera a quella di artisti a lui contemporanei come Giorgione e Lorenzo Lotto. Sempre a Palazzo Reale (che dall'8 marzo al 2 settembre ospiterà anche una selezione d'arte moderna e impressionista del Philadelphia Museum of Art), dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019 tornerà il genio di Picasso: 350 fra i suoi più grandi capolavori dialogheranno con importanti pezzi d’antiquariato e altre opere. Klee e il suo primitivismo saranno invece protagonisti al Mudec, Museo delle Culture (26 settembre 2018-27 gennaio 2019), mentre la Gam, Galleria d’Arte Moderna, presenterà dal 16 marzo al 17 giugno 2018 una selezione di 30 quadri concessi in prestito dal Museo Giovanni Boldini di Ferrara.  

 

Milano "città-mondo" e la memoria

Sempre al Mudec, in programma dall'1 febbraio al 3 giugno, è attesa la retrospettiva dedicata a Frida Kahlo: più di cento opere provenienti dalle due più importanti collezioni – Olmedo e Gelman – oltre che da altri musei internazionali e da Casa Azul, la dimora messicana dove la pittrice viveva con Diego Rivera. Il Pac dal 4 luglio al 9 settembre ospiterà una mostra collettiva di artisti brasiliani. A cento anni dal termine della Prima guerra mondiale, Palazzo Morando illustrerà il ruolo di Milano durante la Grande Guerra (15 marzo-15 luglio 2018) mentre dal 18 maggio al 14 luglio, alla Biblioteca Sormani, saranno rievocate le fasi della contestazione studentesca del 1968, così come al Museo del Novecento (novembre 2018-marzo 2019) sarà ricostruita la storia del movimento culturale milanese "Corrente". Al Castello Sforzesco infine, dal prossimo 21 dicembre e fino al 18 marzo 2018, una mostra ripercorrerà la costruzione della Galleria Vittorio Emanuele II in occasione del 150esimo anniversario dell’inaugurazione.  

 

Altri progetti e anticipazioni

Tra gli altri progetti degni di menzione, l'approfondimento scientifico inedito sul tema della Pietà (cui Michelangelo lavorò per tutta la vita), al Castello Sforzesco dal 12 ottobre 2018 al 13 gennaio 2019, e quello sul concetto di esplorazione, attraverso fotografie, filmati e cimeli di famose spedizioni, al Mudec (metà ottobre 2018-6 gennaio 2019). Il Museo del Novecento proporrà due figure di artiste e intellettuali del Novecento come Giosetta Fioroni (6 aprile-26 agosto 2018) e Margherita Sarfatti (21 settembre 2018-24 febbraio 2019) mentre Palazzo Reale omaggerà due protagonisti maschili, Carlo Carrà (4 ottobre 2018-3 febbraio 2019) e Agostino Bonalumi (luglio-settembre 2018). Sempre a Palazzo Reale, dal 22 febbraio-6 maggio 2018, si potrà visitare una mostra dedicata alla moda italiana dal 1971 al 2001. Per quanto riguarda le anticipazioni per il 2019, oltre alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Milano ospiterà grandi nomi come Jean-Auguste-Dominique Ingres (a Palazzo Reale dal 22 febbraio al 16 giugno 2019), Giorgio De Chirico (sempre a Palazzo Reale, settembre 2019-gennaio 2020) e Filippo De Pisis (al Museo del Novecento, settembre 2019-marzo 2020).  

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