Esercito iracheno: strappata all’Isis la città vecchia di Mosul

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Il comando dell’offensiva contro i jihadisti annuncia di aver riconquistato la roccaforte caduta in mano ai miliziani tre anni fa. La tv di Stato di Baghdad: imminente annuncio della vittoria 

Il comando dell'offensiva irachena a Mosul ha annunciato che tutta la città vecchia è stata strappata all'Isis. La notizia segna la vittoria delle forze lealiste nella ex capitale dello Stato islamico in Iraq, caduta in mano ai jihadisti tre anni fa. La televisione di Stato di Baghdad conferma il successo dell’esercito e afferma che la vittoria dovrebbe essere annunciata entro poche ore dal primo ministro Haidar al Abadi.

La battaglia sul campo

"Le nostre forze hanno preso il controllo della città vecchia nell'ovest di Mosul e hanno fatto fallire un tentativo di miliziani di Daesh di fuggire nella parte est attraversando il Tigri", ha detto il portavoce dell'offensiva, generale Yahya Rasul.

Isis resiste in iraq

Nonostante Mosul sia ormai perduta, l'Isis non appare sconfitto in Iraq, dove continua a controllare una larga fascia di territorio lungo quasi 400 chilometri di confine con la Siria e, a sud di Mosul, una vasta sacca a ovest di Kirkuk. Proprio partendo da qui, il 5 luglio un centinaio di miliziani dello Stato islamico ha occupato il villaggio di Imam, solo una quindicina di chilometri dalla base militare di Qayyara, da dove gli ufficiali iracheni e americani coordinano l'offensiva su Mosul. Secondo residenti citati da vari media iracheni, i jihadisti hanno ucciso almeno 50 tra militari e civili. Nella battaglia sono morti anche due giornalisti iracheni.

 

 

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