Stretta fiscale sui colossi di Internet, Ue prepara la web tax

2' di lettura

Italia, Germania, Francia e Spagna hanno già firmato una dichiarazione politica a sostegno dell'iniziativa per adeguare l'imposizione ai giganti dell'economia digitale. La proposta sarà discussa a Tallinn la prossima settimana

L’Ue prepara una stretta fiscale che riguarda colossi del web come Google, Amazon, Facebook ed altri. E' allo studio una 'web tax' europea, che superi l'attuale principio della 'residenza fiscale' delle aziende, adattandolo alla caratteristica dell'economia digitale, che produce redditi 'virtuali' in molti Stati, pagando le tasse in uno soltanto.  E' quanto si legge nel documento che sarà discusso la prossima settimana a Tallinn.

Il pressing di Italia, Germania, Francia e Spagna

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha già sottoscritto una dichiarazione politica congiunta con gli omologhi colleghi di Germania, Francia e Spagna a sostegno dell’iniziativa per la tassazione delle imprese dell'economia digitale. La dichiarazione, spiega il Mef, è stata inviata a Toomas Toniste, ministro delle Finanze dell'Estonia - Stato che ricopre la presidenza di turno dell'Unione europea - e per conoscenza al Commissario europeo Pierre Moscovici.

Discussione all'Ecofin

I quattro ministri delle finanze dei paesi più grandi dell'Eurozona intendono presentare l'iniziativa per la tassazione della web economy nel corso della prossima riunione informale del consiglio dei ministri delle finanze dell'Ue (Ecofin), in programma a Tallinn il prossimo 15 e 16 settembre, e in particolare nella seconda sessione di lavoro, dedicata alle sfide della tassazione d'impresa nell'epoca dell'economia digitale.

Obiettivo: adeguare la tassazione

L'iniziativa, sottolinea il Mef, "ha lo scopo di sollecitare una imposizione delle imprese che svolgono attività economica in Europa senza corrispondere un livello di tassazione adeguata, mettendo a repentaglio i principi di equità fiscale e la sostenibilità del modello economico e sociale del continente".

Leggi tutto
Prossimo articolo