Cilento, 51enne muore in mare nel tentativo di salvare la figlia

Foto d'archivio, Getty Images
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L'uomo ha perso la vita dopo essersi tuffato in soccorso della giovane, in difficoltà a causa delle condizioni delle acque. Nelle operazioni di recupero sono rimasti feriti tre militari

Morto tentando di salvare la figlia 16enne dal mare agitato. Vittima della tragedia avvenuta questa mattina a Castellabate (Salerno), nel Cilento, è un uomo di 51 anni, che ha perso la vita dopo essersi tuffato in soccorso della giovane, in difficoltà a causa delle condizioni critiche del mare. La ragazza è stata tratta in salvo da alcune persone presenti sul posto, ma per il padre non c'è stato nulla da fare.

La ricostruzione dei fatti

L'uomo – un 51enne di Nocera Inferiore (Salerno) – sarebbe stato trascinato al largo dalla corrente, mentre la figlia veniva soccorsa. Sul luogo della tragedia, di fronte all'approdo del ristorante "Le Gatte", era intanto intervenuta con un gommone la Guardia Costiera di Agropoli, le cui operazioni sono state coordinate dal tenente di vascello Gianluca Scuccimarri. Dall'imbarcazione, travolta da un'onda, sono finiti in mare i tre militari che erano a bordo. Uno di loro è comunque riuscito a riportare a riva il corpo del 51enne, che è stato sottoposto a numerosi tentativi di rianimazione, tutti purtroppo vani. I tre militari sono rimasti feriti lievemente: trasportati all'ospedale di Roccadaspide, sono in buone condizioni.

Le altre vittime del mare

Nella giornata dell'11 agosto, oltre al 51enne campano, sono decedute altre due persone a causa del mare mosso e del forte vento di maestrale. A Capo di Sorrento, ha perso la vita un 31enne trovatosi in difficoltà nella risalita dall'acqua sugli scogli dopo essersi tuffato insieme alla fidanzata; a Castiglione della Pescaia, infine, è stato recuperato il corpo di un uomo di 50 anni scomparso dopo un tuffo notturno.

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