Ucraina: Pd Veneto, noi stiamo con chi è aggredito

Veneto

(V. 'Ucraina: Fassino, non siamo in guerra ma ...'' delle 10.44)

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(ANSA) - VENEZIA, 05 MAR - Un 'no' deciso all'aggressione russa all'Ucraina, una mobilitazione straordinaria per accogliere i profughi, e una moltiplicazione delle iniziative per mantenere viva l'attenzione in ogni territorio sulla più vasta guerra in Europa dalla fine del Secondo conflitto mondiale. Sono le indicazioni uscite dalla prima assemblea dei segretari di circolo del Pd, riunita oggi a Padova, alla quale hanno partecipato oltre 260 persone. Una posizione, quella in sostegno dell'Ucraina, che vede il Pd "unito dai circoli alla segreteria nazionale" e illustrata all'assemblea dall'intervento in video del presidente della Commissione Esteri della Camera, Piero Fassino: «Tutti vogliamo la pace, però c'è un aggredito e un aggressore. Dobbiamo evitare ambiguità che nessun ucraino potrebbe ammettere. Stiamo dalla parte di chi è aggredito e lo aiutiamo a difendersi" "La grande partecipazione del PD del Veneto per dire no alla guerra è un segnale molto positivo - ha affermaro il segretario regionale Andrea Martella - Vogliamo mettere a disposizione tutta la nostra comunità in favore degli aiuti e della solidarietà per il popolo ucraino e di chi sta fuggendo dalla guerra in queste ore. È una grande sfida quella dell'accoglienza a cui il Pd darà sicuramente un contributo importante".
    Dall'assemblea anche la richiesta che l'Italia e l'Europa rimangano unite sulla strada delle sanzioni di carattere economico per costringere la Russia sulla strada del dialogo e della soluzione diplomatica. (ANSA).
   

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