Polizia: lasciano due dirigenti Polizia Frontiera Trieste

Friuli Venezia Giulia
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In quiescenza Colasanto e Iacovich

(ANSA) - TRIESTE, 01 APR - Oggi lasciano la Polizia di Stato per andare in quiescenza il Vice Questore Giuseppe Colasanto, Dirigente della Polizia di Frontiera terrestre di Trieste, e il Commissario Graziano Iacovich, Vice Dirigente dello stesso Ufficio.
    Colasanto è arrivato a Trieste due anni fa, con un lungo curriculum di missioni di polizia ed esperienze all'estero, in aree complesse ed eterogenee, come Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Albania e Libia. In tali realtà ha sviluppato una capacità alla collaborazione, negoziazione e alla cooperazione con Enti e Istituzioni, così come con popolazioni e culture locali.
    Rientrato in Italia, nel corso della dirigenza del Settore Polizia di Frontiera di Trieste, ha favorito la realizzazione di un ufficio cosmopolita, di scambio e condivisione con polizie e cittadini di diverse nazionalità.
    Per Colasanto e Iacovich sono stati anni di grandi carichi di lavoro dopo che la zona confinaria di Trieste è divenuta il terminale della cosiddetta Rotta balcanica, comportando, in particolare per l'Ufficio di Frontiera, un impegno non solo per gli aspetti operativi (oltre duecento sono stati gli arresti di trafficanti e criminalità transfrontaliera), ma anche logistici, per dare una prima accoglienza ai migranti, di diritto nazionale e internazionale, con un notevole impegno di profilo umanitario e di assistenza. E' stata dunque rafforzata la rete di rapporti istituzionali e amicali con i vari enti interessati al fenomeno: Prefettura, Questura, IOM e UNHCR, Caritas Diocesana di Trieste e Comunità di Sant'Egidio. (ANSA).
   

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