Scuola: manifestazione anti Dad, 'riaprire e investire'

Friuli Venezia Giulia
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A Trieste sindacati, studenti e genitori in piazza Unità

(ANSA) - TRIESTE, 26 MAR - Circa duecento persone tra studenti, genitori e sindacalisti hanno manifestato questa mattina in piazza Unità per chiedere il ritorno delle lezioni in presenza e investimenti nel settore della scuola. La manifestazione si è svolta nella giornata di mobilitazione nazionale proclamata dai Cobas, alla quale hanno aderito a livello locale il comitato 'Priorità alla scuola', Unione degli Studenti, Link e 'Nonunadimeno'.
    "Stiamo vedendo che nei fatti non sta cambiando nulla, quindi servono investimenti seri sulla scuola, sull'edilizia, sugli organici e su tutti quei fattori che rendono la scuola sicura anche quando c'è una pandemia", ha affermato Davide Zotti di Cobas scuola Trieste.
    "Chiediamo l'apertura immediata di tutte le scuole soprattutto dei più piccoli subito dopo Pasqua, ma anche dei ragazzi delle superiori che non ne possono più", ha spiegato la portavoce di Pas Trieste, Cristina Gregoris.
    Come riferisce sempre Gregoris, oggi il comitato locale incontrerà il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, per portare le proprie richieste e ritenendo che ci sia "bisogno di alleati e non di fare battaglie contro i nostri politici, anzi vogliamo averli dalla nostra".
    Secondo Èmile Frascella di Uds-Trieste, il ritorno delle lezioni in presenza "sarebbe meglio per tutti gli studenti a una condizione, che il momento in cui vado a scuola venga sfruttato per fare lezione e non per verifiche e riempirti di nozioni".
    (ANSA).
   

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