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Terremoti, serie di scosse nel Cuneese: epicentro a Pontechianale

Piemonte

Secondo quanto riportato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa più forte, di magnitudo 3.4, è stata rilevata questo pomeriggio a una profondità di 13 chilometri. Il sindaco di Pontechianale: “Non si registrano danni”

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Continua a tremare la terra a Pontechianale, in alta Valle Varaita, in provincia di Cuneo, dove da questa mattina sono state registrate diverse scosse di terremoto con magnitudo compresa tra 2 e 3.4.

Le scosse di terremoto in provincia di Cuneo

Il primo sisma, di magnitudo 2.2, è avvenuto alle 6.51 di oggi, seguito un minuto più tardi da una seconda scossa di magnitudo 2.9 e da una serie di eventi minori nell'ora successiva, il terremoto ha avuto come epicentro la borgata di Maddalena. Dopo le scosse di questa mattina l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ne ha registrate altre oggi pomeriggio, di crescente intensità, una di magnitudo 3.4 a un chilometro a ovest di Pontechianale e ad una profondità di 13 chilometri. Altre due scosse di magnitudo 2.6 e 2.9 sono state rilevate prima delle 16.  Il rischio per il territorio di Pontechianale nella Carta sismica nazionale è catalogato come 3, "zona che può essere interessata da terremoti forti ma rari".

Il sindaco di Pontechianale: “Non si registrano danni”

"Non si registrano danni - puntualizza il sindaco di Pontechianale, Andreino Allasina - ma ovviamente la situazione è davvero particolare. L'attenzione è massima, ma i residenti sono tranquilli. Qui in montagna le scosse di terremoto sono accompagnate da un rombo prolungato determinato dall'eco tra le pareti di montagna, e quello di quest'oggi è stato particolarmente forte".