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Maltempo Piemonte: disagi nell'Alessandrino, evacuate 60 persone

Piemonte
Foto di archivio (ANSA)

Per fronteggiare l'emergenza sono stati aperti 18 centri operativi misti e 12 comunali. Il torrente Orba è esondato a Capriata, mentre continua a salire il livello dell'Erro a Cartosio

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È la provincia di Alessandria la zona in cui, a causa delle nuove precipitazioni che si sono abbattute sul Piemonte nelle ultime ore, si sono registrati i maggiori disagi (IL METEO IN PIEMONTE - GLI AGGIORNAMENTI SUL MALTEMPO - FOTO). Sono una sessantina le persone evacuate o sfollate tra Alessandria, Acqui Terme, Cremolino, Gavi, Ovada e Prasco. Il torrente Orba è esondato a Capriata, mentre continua a salire il livello dell'Erro a Cartosio. Sempre sull'Orba è stato chiuso il ponte tra Predosa e Basaluzzo, lungo la provinciale 179. Lo Scrivia ha superato il livello di guardia a Guazzora. A Novi Ligure un albero è caduto su un'auto in corso Marenco, con a bordo madre e figlia, illese e trasportate in ospedale solo a scopo precauzionale. Intanto, su un terzo del Piemonte l'allerta è passata da arancione a rossa.

La situazione nell'Alessandrino

Nel sobborgo alessandrino di Spinetta Marengo si registrano allagamenti per l'esondazione del rio Lovassina. Per lo stesso motivo, nella vicina Litta Parodi è stata chiusa via Frugarolo. A Castellazzo Bormida, a pochi chilometri dal capoluogo, è stata chiusa la strada comunale che conduce alla frazione Fontanasse. Nell'Acquese è stata fatta evacuare per precauzione una famiglia residente in regione Sottorocca. Si sono registrate anche le prime frane, una su strada Maggiora e una in regione Botti. Sospeso il traffico ferroviario lungo la linea Alessandria e Savona per danni causati dal maltempo per una frana tra Ponti e Montechiaro Denice. Dalle 13.45 è stato chiuso il ponte sul Bormida ad Alessandria, dalle 13.45. Il fiume ha superato il livello dei 7.20 metri.
Dal primo pomeriggio, risultano isolate le località Cogli, Monteantico, Traversina, Roghè, Albergo Vecchio, Crosio, Valletta e Cascina Astrea, nel Novese. In peggioramento la situazione anche ad Acqui, dove sono state sospese le manifestazioni legate ad 'Acqui e Sapori’, con il sindaco Lorenzo Lucchini che invita i concittadini a svuotare i locali sotto il livello stradale. Alle 15 è stato chiuso Serravalle Designer Outlet.

La gestione dell’allerta rossa

L'allerta rossa dovrebbe essere gestita senza diventare emergenza ad Alessandria perché la fase più acuta della criticità dovrebbe essere "in 2 tempi diversi: - ha spiegato il sindaco di Revigliasco, Gianfranco Cuttica - prima sul Bormida e successivamente sul Tanaro. Domani, per avere a disposizione il personale necessario alla gestione di qualsiasi tipo di emergenza, è stata rinviata la partita di serie C allo stadio Moccagatta tra Juventus Under 23 e Gozzano”.

Caduti 143 millimetri d'acqua in 24 ore

Intorno a mezzogiorno, erano l'acqua caduta nella provincia nelle ultime 24 ore sfiorava già la misura dei 150 millimetri. La rete di stazioni meteo di Arpa ha registrato, poco prima delle 12, un totale di 143 mm a Ponzone e Bosio, 128 a Fraconalto, aree già colpite dall'alluvione del 21 e 22 ottobre scorsi. Valori prossimi agli 80 mm nel Cuneese al confine con la Francia.

Raffiche di vento a 80 chilometri orari

Arpa segnala che da mezzanotte a metà mattina, a Fraconalto, al confine con la Liguria, sono caduti 122 millimetri di pioggia, 68 a Rocchetta Ligure. Registrate raffiche di vento fino a 80 chilometri orari a Capanne di Cosola, sull'Appennino.

Aperti 18 centri operativi misti e 12 comunali

Per fronteggiare l'emergenza sono stati aperti 18 centri operativi misti e 12 comunali. Inoltre, sono stati attivati 75 volontari del coordinamento regionale della Protezione Civile e dell'Associazione Nazionale Alpini. Richiesti 5.900 sacchetti di sabbia.