Sonos Ace Ultra, le cuffie che trasformano l’ecosistema Sonos
NOWIntroduzione
Più evoluzione che rivoluzione: cancellazione del rumore migliorata, integrazione Wi‑Fi e audio più raffinato per convincere chi non è ancora utente Sonos
Quello che devi sapere
Le nuove cuffie Sonos
Quando Sonos ha presentato le cuffie Ace Ultra all’inizio di settembre l’obiettivo era chiaro: correggere i limiti emersi con le prime Ace e trasformare le cuffie in un componente a pieno titolo dell’ecosistema Sonos. E ora che le cuffie sono tra le nostre mani (lo sono state circa un mese, prima della pubblicazione di questa recensione) possiamo dire che la missione è compiuta. Le nuove Ace Ultra introducono un nuovo driver proprietario da 40 millimetri, una cancellazione del rumore adattiva gestita da ben dieci microfoni, fino a 35 ore di autonomia e una nuova architettura (Headphone Engine 2) che consente il collegamento diretto all’ecosistema Sonos tramite Wi-Fi.
Come si presentano
Esteticamente le Sonos Ace Ultra sono molto simili alle Ace originali. Sonos ha mantenuto il design minimalista e premium, introducendo però nuove colorazioni come Agave e Sand, oltre all’iconico nero (che Sonos ci ha mandato in prova) e al Soft White. A nostro avviso restano tra le cuffie over-ear più belle ed eleganti in circolazione: i materiali sono curati, i padiglioni ampi, il peso ben distribuito durante l’ascolto. I controlli continuano a privilegiare i pulsanti fisici anziché le superfici touch, e da un certo punto di vista è anche meglio perché sono più semplici da utilizzare. A bordo oltre al pulsante di accensione troviamo una leva che permette di gestire volume e riproduzione e un pulsante che attiva o disattiva la cancellazione del rumore.
Le caratteristiche tecniche
Le nuove cuffie Sonos integrano un nuovo driver sviluppato internamente, una cancellazione del rumore adattiva con dieci microfoni, un equalizzatore adattivo a 8 bande, permettono di riprodurre musica con audio spaziale Dolby Atmos e promettono una riproduzione audio fino a 35 ore consecutive con ANC attivo (c’è la ricarica rapida). Tra le caratteristiche segnaliamo anche la batteria sostituibile dall’utente (tramite kit ufficiale) e la possibilità di trasferire l’audio tramite Wi-FI verso e da speaker Sonos.
Qualità audio: più dettaglio e bassi meglio controllati
La qualità sonora rappresenta uno degli aspetti più interessanti di queste nuove cuffie. Le Ace Ultra offrono una resa certamente molto dettagliata, con un’ottima capacità di estrarre “particolari” dalle registrazioni e una maggiore precisione nella riproduzione degli strumenti. Il suono è dinamico e coinvolgente, adatto sia alla musica che alla visione di film o serie tv. Il nuovo driver introduce bassi più presenti e una scena sonora più ampia, seppur sempre equilibrata. Abbiamo testato le cuffie con diversi brani, da “bad guy” di Billie Ellish per provare la resa di bassi e dinamica a “Bubbles” di Horikawa per carpire dettagli, spazialità, separazione degli strumenti (bellissimo ascoltare questo brano con queste cuffie); e ancora “Kintsugi” di Elisa per testare la resa della voce mentre con il celebre “Köln Concert” siamo riusciti a immergerci appieno nel pianoforte jazz di Keith Jarrett. Prova, dunque, ampiamente superata.
Cancellazione del rumore: il vero salto generazionale
Se c’è un aspetto che ci ha impressionato è la cancellazione del rumore. Nelle nostre prove, effettuate sia in redazione (con tante persone che parlano contemporaneamente e tante fonti audio accese) sia in metropolitana e in aereo dobbiamo ammettere che è tra le più efficaci che abbiamo provato. E questo, lo scrivevamo, grazie anche alla presenza di un array da ben dieci microfoni, in grado di gestire meglio rumori continui come appunto quelli di aerei e mezzi pubblici. Molto buona anche la modalità trasparenza, che permette di ascoltare le persone che ci stanno parlando, in alcuni casi amplificando la loro voce.
L’integrazione con l’ecosistema Sonos
La vera novità delle Ace Ultra riguarda però l’integrazione nell'ecosistema Sonos: le cuffie vengono riconosciute come un vero dispositivo e quindi oltre a poter sfruttare le potenzialità dell’app (come le radio Sonos), l’utente può trasferire istantaneamente l’audio dagli speaker o dalla soundbar alla cuffie e viceversa, in maniera molto semplice. Le cuffie, così, diventano una sorta di estensione naturale dell’ecosistema domestico di Sonos.
Batteria e comfort
L'autonomia dichiarata raggiunge le 35 ore con ANC attivo, autonomia che abbiamo potuto testare noi stessi e confermiamo che i valori reali sono molti vicini a quelli dichiarati. Le cuffie sono molto comode da indossare, anche dopo diverse ore d’uso continuativo, non stringono la testa e non pesano eccessivamente. Utilizzando l’app è possibile regolare grazie all’equalizzatore digitale tutti gli aspetti del suono.
Considerazioni finali, disponibilità, prezzi
Le nuove Ace Ultra ci hanno certamente convinto: sono belle, raffinate, con una qualità audio molto dettagliata, una cancellazione del rumore tra le migliori della categoria e un comfort eccellente anche durante utilizzi programmati. Molto convincente anche l’integrazione nell’ecosistema Sonos. Nella confezione oltre alla custodia troviamo il cavo di ricarica USB-C e il cavo audio USB-C - 3,5 mm. Il prezzo è da cuffie da top di gamma: 449 euro.
Pro e Contro
PRO:
- Qualità audio
- Cancellazione del rumore
- Ecosistema Sonos
CONTRO:
- Qualità delle chiamate buona ma non ai vertici