Finisce 1-1 la sfida del Via del Mare, un risultato che lascia ancora aperti i discorsi in chiave salvezza per entrambe le compagini, ma che alla fine soddisfa entrambi. Ad un primo tempo di marca viola, con il pregevole gol di Harrison, risponde una ripresa tutta cuore del Lecce, che con Tiago Gabriel raggiunge un meritato pari, che mette fine alla striscia di quattro sconfitte consecutive
Lecce e Fiorentina, pari e patta. Finisce 1-1 la sfida del Via del Mare, un risultato che lascia ancora aperti i discorsi in chiave salvezza per entrambe le compagini, ma che alla fine soddisfa entrambi. Ad un primo tempo di marca viola, con il pregevole gol di Harrison, risponde una ripresa tutta cuore del Lecce, che con Tiago Gabriel raggiunge un meritato pari, che mette fine alla striscia di quattro sconfitte consecutive. Fiorentina che raggiunge 36 punti, a +8 sulle terz'ultime, quota che significa salvezza virtuale, Lecce che riaggancia la Cremonese a quota 28, e si prepara al doppio impegno esterno di Verona e Pisa che potrebbe dire tanto in chiave salvezza: da domani si va in ritiro a Bussolengo. In casa Lecce il tecnico Di Francesco sceglie Cheddira come terminale d'attacco, sull'out sinistro N'Dri preferito a Banda, in non perfette condizioni fisiche. Sul fronte viola, assente Kean, è l'ex Piccoli a guidare l'attacco, sulla corsia di desta l'allenatore Vanoli sceglie Harrison per Solomon. Si comincia e parte bene il Lecce che prova ad avanzare con i suoi, ma la retroguardia viola è attenta a presidiare la propria area di rigore. La Fiorentina perde Gosens, e Vanoli è costretto a un primo cambio forzato, inserendo Balbo. La prima emozione della serata è di marca giallorossa con un colpo di testa di Cheddira salvato sulla linea da Fagioli, poi Mandragora risponde dal limite chiamando in causa Falcone. Ma il portiere giallorosso nulla può subito dopo, al 30', sull'invenzione di Harrison. Sponda di Piccoli per Mandragora, che apre per l'attaccante inglese, che dalla destra della porta calcia a giro con il mancino dove Falcone non può arrivare. Vantaggio viola e primo gol in A per il centravanti viola. Gli ospiti prendono ulteriore fiducia e sfiorano il raddoppio con Piccoli in scivolata da pochi passi, ma il primo tempo si chiude sullo 0-1. Si riparte con i medesimi schieramenti. I padroni di casa provano a sorprendere gli avversari e si gettano, seppur in maniera disordinata nella metà campo ospite. Di Francesco prova a dare una scossa ai suoi con un triplo cambio: al 57' dentro Gandelman, Stulic e Banda, escono Ngom, Cheddira e N'Dri. Sulla sponda opposta Vanoli inserisce Solomon per Gudmundsson (60'). Il Lecce ci crede e comincia a presidiare la metà campo ospite, che comincia a mostrare qualche incertezza difensiva. De Gea con un super intervento dice di no al 70' a Banda, ma è solo il preludio del pari giallorosso. Dal corner di Gallo, inzuccata perfetta in area di Tiago Gabriel e Lecce che raggiunge il meritato pari. Esultanza, però, troppo sfrenata per il difensore, bandierina abbattuta con un calcio e giallo inevitabile: diffidato, salterà la trasferta di Verona. Il Lecce ci crede, ha occasioni con Pierotti e poi con Stulic, ma nemmeno i cinque di recupero cambiano il corso della gara. 1-1 finale, con le due squadre che dovranno ancora sudare per raggiungere il traguardo prefissato.
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