Il velocista azzurro ha vinto la gara del World Athletics Continental Tour a Eisenstadt, in Austria, con il secondo tempo più veloce di sempre sui 100 metri. Il crono non sarà però omologato: il vento a favore era di 4,1 metri al secondo, oltre il doppio del massimo consentito dai regolamenti
Marcell Jacobs ha corso i 100 metri in 9,67 secondi, un tempo che nella storia della disciplina è stato battuto soltanto da Usain Bolt. Il crono, però, non entrerà nelle statistiche ufficiali dell'atletica leggera: la prestazione dello sprinter italiano, ottenuta il 2 luglio 2026 sulla pista di Eisenstadt, in Austria, è stata favorita da un vento a favore di 4,1 metri al secondo, oltre il doppio del limite consentito per l'omologazione, che è fissato a 2 metri al secondo.
La gara in Austria
Jacobs si è imposto in una prova del World Athletics Continental Tour, il terzo circuito internazionale di atletica per importanza, nel livello argento. Già in batteria l'oro olimpico di Tokyo 2020 aveva fatto capire di essere in gran forma: con un vento a favore di 2,3 metri al secondo — anche in quel caso oltre i limiti — aveva chiuso in 9,84 secondi. In finale la spinta della coda è aumentata ulteriormente, avvicinandosi ai 15 chilometri all'ora, e il cronometro si è fermato su un tempo che solo il primatista mondiale giamaicano, con il 9,58 del 2009 a Berlino, ha saputo migliorare in condizioni regolari.
Un "record del mondo ventoso"
Nel gergo dell'atletica leggera le prestazioni ottenute con vento superiore ai 2 metri al secondo vengono conteggiate a parte, in una sorta di classifica parallela definita "record del mondo ventoso". Il precedente primato di questa graduatoria non ufficiale apparteneva all'ex velocista statunitense Tyson Gay, che nel 2008 aveva corso in 9,68 secondi con lo stesso vento a favore di 4,1 metri al secondo registrato da Jacobs a Eisenstadt. L'azzurro lo ha limato di un centesimo, avvicinandosi a nove centesimi dal muro fissato da Bolt.
"Solo Bolt è andato sotto questo crono"
Nella stagione in corso Jacobs aveva già corso più volte sotto i dieci secondi anche in condizioni regolari, segnale di una condizione in crescita. Al traguardo il velocista ha commentato che la sua forma sta «crescendo a ogni gara», aggiungendo: «Certo, qui c'era tanto vento, ma solo Bolt nella storia è andato sotto questo crono».