MotoGp, Marquez vince a Brno: terzo Bagnaia. Bezzecchi squalificato, Martin 9°. HIGHLIGHTS

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Marc Marquez vince il Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno con la Ducati ufficiale, davanti all'Aprilia di Ai Ogura e alla Ducati di Francesco Bagnaia, terzo. Quarto Di Giannantonio. Solo nono Jorge Martin, penalizzato con un doppio long lap. Assente per squalifica il leader del Mondiale Marco Bezzecchi, escluso dopo aver colpito un commissario nella Sprint

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Marc Marquez vince il Gran Premio della Repubblica Ceca. Sul circuito di Brno il campione del mondo, in sella alla Ducati ufficiale, ha preceduto l'Aprilia Trackhouse di Ai Ogura e la seconda Ducati di Francesco Bagnaia, salito sul terzo gradino del podio. Quarta posizione per la Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio. Pesa sulla corsa l'assenza di Marco Bezzecchi, leader del Mondiale, squalificato ed escluso dalla gara.

epa13053943 Spanish MotoGP rider Marc Marquez of Ducati Lenovo Team celebrates on the podium after winning the Motorcycling Grand Prix of the Czech Republic at the Masaryk Circuit in Brno, Czech Republic, 21 June 2026.  EPA/MARTIN DIVISEK
MotoGp, Marc Marquez vince il Gran Premio di Brno

La gara

Marquez ha conquistato a Brno la terza vittoria stagionale, la seconda consecutiva. A cinque giri dalla fine il campione del mondo ha superato Bagnaia, vincitore della Sprint del sabato, lanciandosi poi indisturbato verso il traguardo. Alle sue spalle un ottimo Ai Ogura, secondo con l'Aprilia Trackhouse, mentre Bagnaia ha completato il podio. Quarta la Ducati VR46 di Di Giannantonio. Più indietro Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), sesto davanti all'altra Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. Solo nono Jorge Martin, partito dalle retrovie e rallentato dai due long lap penalty rimediati per l'incidente provocato in Ungheria; l'Aprilia ufficiale ha chiuso la top ten ceca insieme a Luca Marini (Honda HRC) ed Enea Bastianini (KTM Tech3). Out dai piani alti Pedro Acosta, solo diciottesimo per un problema al motore della sua KTM ufficiale.

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Le parole di Marquez e Bagnaia

"È stato estremamente importante vincere su questo circuito", ha commentato Marquez. "Sapete che non mollo mai, la moto c'era, ho cercato di tenere il passo. Sono felicissimo di aver tagliato il traguardo davanti". Soddisfatto anche Bagnaia: "Sono contento, abbiamo fatto un altro passo avanti, bene così".

Il caso Bezzecchi

L'esclusione del leader iridato è l'episodio che ha tenuto banco alla vigilia. Tutto nasce dalla gara Sprint, quando dopo una caduta al penultimo giro Bezzecchi ha colpito un commissario che stava sollevando la sua Aprilia dalla ghiaia. La moto era ancora accesa e l'addetto cercava di tenerla sotto controllo: nella frustrazione del momento il pilota lo ha schiaffeggiato due volte. Lo Stewards Panel ha sanzionato il gesto con l'esclusione dalla gara di Brno. Sul giudizio potrebbe aver inciso un precedente del 2022 a Valencia, quando Bezzecchi aveva strattonato un marshall intervenuto in ritardo sulla sua Ducati in fiamme.

 

Il ricorso presentato dall'Aprilia

L'Aprilia aveva presentato ricorso, ma i giudici d'appello hanno confermato la squalifica. Nel dispositivo si riconosce che un pilota appena caduto possa provare frustrazione e forte tensione emotiva, ma si sottolinea che queste circostanze non bastano a giustificare un'aggressione fisica al personale del circuito. Qualsiasi contatto aggressivo verso un addetto alla sicurezza, scrivono i giudici, è una grave violazione delle regole di condotta sportiva e mina il rapporto di fiducia su cui si fonda la sicurezza del campionato.

 

Le scuse: "Comportamento senza giustificazioni"

Il giorno dopo la decisione, Bezzecchi è intervenuto sui social per scusarsi. "Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGP per il gesto che ho compiuto nei confronti del marshall a bordo pista", ha scritto su Instagram. "Mi dispiace anche perché so quanti impegni e sacrifici i marshall fanno per garantire la nostra sicurezza. Questi comportamenti non devono accadere e non hanno giustificazioni. Mi scuso con tutti, Aprilia Racing e i miei tifosi".

 

L'abbraccio con l'addetto e la commozione

Dopo le scuse affidate ai social in mattinata, Bezzecchi è voluto andare in pista a scusarsi di persona con il commissario coinvolto nell'episodio. L'incontro è stato trasmesso prima della sessione di Warm Up: il pilota ha parlato a lungo con l'addetto, gli ha regalato i suoi guanti e i due si sono abbracciati più volte, in un momento di forte commozione, con qualche lacrima da parte del riminese.

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