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Schwazer, archiviata l'accusa di doping: "Non ha commesso il fatto"

Sport

Il giudice ritiene "accertato con altro grado di credibilità" che i campioni di urina nel 2016 furono alterati per far risultare l'atleta positivo

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"Archiviazione per non aver commesso il fatto". Così il Tribunale di Bolzano pone fine al processo di primo grado per doping ad Alex Schwazer (qui l'approfondimento di Sky Sport). Il giudice ha accolto la richiesta del pm contestandone la tesi di "opacità" da parte di Iaaf e Wada nelle analisi che portarono alla positività e alla squalifica del marciatore, e rilancia dure accuse contro le due associazioni. Il giudice ritiene "accertato con altro grado di credibilità" che i campioni di urina nel 2016 furono alterati per far risultare l'atleta positivo. 

"Fatta giustizia, un giorno che mi ripaga"

 

"Sono molto felice che dopo quattro anni è mezzo di attesa finalmente è arrivato il giorno in cui

è stata fatta giustizia". Cosi' Alex Schwazer commenta il provvedimento del gip di Bolzano, in una dichiarazione audio all'ANSA, fatta recapitare dalla sua manager, Giulia Mancini. "Probabilmente non potrò dimenticare tutte le  cose - aggiunge Schwazer - , ma il giorno di oggi mi ripaga un po' di tante

battaglie che insieme ad altri che mi sono stati vicini ho dovuto affrontare in questi quattro anni e mezzo, che non sono stati per nulla facili".