Mostra del Cinema di Venezia, Amelio porta in Mostra il dramma dell'emigrazione. VIDEO

Spettacolo

Fuori concorso a Venezia 83, il film Nessun dolore di Amelio, muove dall’immigrazione per farsi altro: un film sull’empatia, sul dolore altrui che quasi sempre resta invisibile

Fuori concorso all’ottantatreesima Mostra del Cinema di Venezia (SEGUI LA DIRETTA), Gianni Amelio torna sul nodo che aveva lasciato in sospeso trent’anni fa con Lamerica. In Nessun dolore, Alessandro Borghi è Davide, un libraio romano a cui viene “consegnato” per strada un bambino nordafricano: da lì la sua casa, e la sua vita, si riempiono di sconosciuti in cerca di un tetto. Con Valeria Golino e Valerio Mastandrea, un film quieto e implacabile sull’ospitalità, sul senso di colpa e sul dolore degli altri, quasi sempre invisibile.

 

Nel video in testa a questo articolo, il servizio di Rouneliotis per Ansa in cui il regista racconta del mondo in guerra in cui viviamo.