Matrimonio a Prima Vista 3, cos'è "La via del guerriero di Pace"

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Particolare della copertina del libro "La via del guerriero di Pace" 

ll team di esperti formato dalla sessuologa Nada Loffredi , il sociologo Mario Abis e lo psicologo Gerry Grassi , ha selezionato le tre coppie che andranno avanti nel gioco della seduzione, Daniela e Roberto, Mauro e Camilla, Rossella e Andrea, hanno detto sì. Nel corso della prima puntata abbiamo visto come il regalo ricevuto da Rossella da parte di suo marito Andrea abbia fatto breccia nel suo cuore, oltre ogni aspettativa. Continua a leggere e scopri di più sul best seller mondiale “La Via del Guerriero di Pace” di Dan Millman.

Il sipario sula terza stagione di Matrimonio a prima vista Italia si è finalmente aperto, il doppio appuntamento di debutto di giovedì 12 aprile in esclusiva assoluta su Sky Uno, si è dimostrato più avvincente e romantico che mai, ma considerato lo straordinario successo delle precedenti edizioni, non c'erano dubbi. ll team di esperti formato dalla sessuologa Nada Loffredi, il sociologo Mario Abis e lo psicologo Gerry Grassi, ha selezionato le tre coppie che andranno avanti nel gioco della seduzione. Sono Daniela e Roberto, Mauro e Camilla, Rossella e Andrea i fortunati partecipanti all’esperimento sociale più rivoluzionario del piccolo schermo.

Li abbiamo visti tutt’e sei nella fase precedente all’incontro sull’altare, quella più convulsa, quando l’attesa fa raggiungere il picco dell’ansia e dell’adrenalina. Quando le aspettative si fanno talvolta eccessive, quando tutto è nella sua fase embrionale e tutto sembra possibile, anche credere che la nostra metà del cielo sia a pochi passi da noi e ogni cosa andrà secondo i nostri desideri più intimi.

Ciascuno si è preparato all’incontro secondo le proprie modalità, c’è chi ha cercato il sostegno degli amici come Roberto e chi ha preferito quello della famiglia come Daniela (“la mamma è sempre la mamma”), c’è chi ha pianto e chi, come Andrea, è riuscito a mantenere il controllo senza cedimenti dell’ultima ora, come invece è accaduto a Rossella. Proprio lei, la più determinata e apparentemente meno incline a mostrare le sue debolezze si è lasciata andare, lo ha fatto davanti alle telecamere a colloquio con Nada Loffredi quando, prima del matrimonio, la sessuologa ha affrontato il tema dei genitori della ragazza, assenti per loro scelta alla cerimonia. Una ferita aperta per Rossella, colmata in parte dalla vicinanza dell’amica del cuore e da suo fratello il quale, visibilmente commosso, l'accompagna a conoscere suo marito.

Sempre prima che venga officiata la cerimonia, Rossella crolla davanti al regalo che il suo futuro sposo le fa recapitare in camera poche ore prima di guardarla negli occhi per la prima volta. Il libro che riceve in dono si intitola “La Via del Guerriero di Pace” di Dan Millman, la sorpresa e l’emozione sono incontenibili: “Ma io l’ho letto, è il mio film preferito”, confessa in lacrime all’amica. Un segno del destino? Una banale coincidenza? Jung lo definirebbe senza dubbio un fatto sincronico e inesplicabile, un avvenimento in cui succedono cose nella realtà esterna che sono in corrispondenza significativa con un’esperienza interiore. A noi, scoprire quale sia la verità puntata dopo puntata.

Nell’attesa, per chi fosse interessato alla lettura, ecco qualche notizia interessante su Millman, ex campione mondiale di atletica, docente all’Oberlin College e insegnante di arti marziali. Lo scrittore ha ispirato milioni di lettori con i suoi racconti, tra questi, ricordiamo, oltre al best-seller mondiale in questione (ha venduto oltre un milione di copie ed è stato tradotto in quattordici lingue), “I viaggi di Socrate” e “Il sacro viaggio del guerriero di pace“. Il libro che Andrea ha regalato a sua moglie Rossella è basato sulla storia personale dell'autore, di seguito un assaggio: "All'inizio del dicembre del 1966, durante il mio primo anno alla University of California di Berkeley, nella mia vita si verificò una straordinaria serie di eventi. Cominciò tutto alle tre e venti di un mattino, quando incontrai per la prima volta Socrate in una stazione di servizio aperta tutta la notte (non mi aveva detto il suo vero nome, ma dopo i momenti passati con lui durante quella prima notte gli diedi d'impulso il nome dell'antico saggio greco; il nome gli piacque, e così rimase). Quell'incontro casuale, e le avventure che seguirono, erano destinati a trasformare la mia vita...".